Sofosbuvir
Scheda-farmaco — capostipite della classe DAA ed Epatite C (HCV). Il meccanismo di
terminazione di catena sta in Terminatori di Catena (Analoghi Nucleosidici): qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: DAA — inibitore nucleotidico della polimerasi NS5B di HCV · ATC: J05AP08 · Nomi commerciali (IT): Sovaldi; in associazione Harvoni, Epclusa, Vosevi · PubChem CID 45375808
Perché questa molecola
È il farmaco che ha reso l’epatite C una malattia guaribile. Approvato nel 2013, ha portato la risposta virologica sostenuta dal ~55% dell’era interferone a oltre il 95%, con 8–12 settimane di compresse e effetti avversi minimi. È anche il farmaco che ha aperto il dibattito su prezzo e accesso universale descritto nella nota madre.
Il suo delta farmacologico sta nel doppio livello di selettività, che è ciò che gli dà una barriera genetica altissima là dove gli altri DAA ce l’hanno bassa:
- È un profarmaco con tecnologia ProTide — il fosfato è mascherato da gruppi che lo rendono assorbibile e che vengono rimossi dentro l’epatocita. Il farmaco si attiva quindi solo nel tessuto bersaglio.
- Colpisce il sito attivo di NS5B, non un sito allosterico. Il sito catalitico di una polimerasi è estremamente conservato: mutarlo significa per il virus perdere la capacità di replicarsi. Ne consegue che la resistenza al sofosbuvir è rara, mentre agli inibitori NS5A e agli inibitori non-nucleosidici di NS5B è frequente.
È pangenotipico e costituisce la spina dorsale su cui si montano gli altri DAA.
Struttura
Struttura 2D del sofosbuvir (PubChem CID 45375808). Formula C₂₂H₂₉FN₃O₉P, PM 529,5 g/mol.
È un analogo dell’uridina monofosfato con un fluoro e un metile in 2′ — le due sostituzioni che ingannano la polimerasi virale e bloccano l’allungamento. Il fosfato è schermato da un estere fenolico e da un amminoacido (fosforammidato): è la struttura ProTide, che serve solo ad attraversare le membrane e viene smontata all’arrivo.
Farmacodinamica
Catena d’azione: sofosbuvir → carbossilesterasi CES1 e catepsina A nell’epatocita rimuovono l’estere → HINT1 libera il monofosfato → chinasi cellulari completano a trifosfato attivo (GS-461203) → la polimerasi NS5B lo scambia per UTP e lo incorpora → i sostituenti in 2′ impediscono l’allungamento → terminazione di catena dell’RNA virale.
flowchart TD A["sofosbuvir (profarmaco ProTide)"] -->|CES1 / catepsina A, NELL'EPATOCITA| B["intermedio"] B -->|HINT1| C["sofosbuvir monofosfato"] C -->|chinasi cellulari| D["trifosfato attivo GS-461203"] D -->|al posto dell'UTP| E["polimerasi NS5B di HCV"] E --> F["sostituenti 2'-F e 2'-metile: nessun allungamento"] F --> G["TERMINAZIONE DI CATENA dell'RNA virale"] A -.->|attivazione solo epatica| H["selettività di tessuto"] E -.->|sito ATTIVO, altamente conservato| I["ALTA barriera genetica<br/>resistenza rara (S282T, poco fit)"]
Farmacocinetica
- Biodisponibilità: buona; assumibile con o senza cibo.
- Profarmaco: sì, in più passaggi (ProTide → monofosfato → trifosfato).
- Metabolismo: attivazione intracellulare epatica; non coinvolge i CYP → profilo di interazioni molto pulito. È però substrato della glicoproteina-P, e lì sta l’unica interazione seria.
- Emivita: ~0,4 h per il profarmaco, ma ~27 h per il metabolita inattivo circolante GS-331007; il trifosfato persiste dentro l’epatocita → una somministrazione al giorno.
- Eliminazione: renale (~80%), come GS-331007.
Posologia e monitoraggio
400 mg una volta al giorno, mai in monoterapia: sempre dentro un’associazione — sofosbuvir/ velpatasvir (Epclusa) o sofosbuvir/ledipasvir (Harvoni), per 8–12 settimane. Nessun aggiustamento epatico. Cautela con eGFR < 30 mL/min.
📉 Il monitoraggio è sorprendentemente leggero rispetto all’era dell’interferone: HCV-RNA al basale, a fine terapia e 12 settimane dopo per documentare la SVR12; transaminasi; HBsAg e anti-HBc prima di iniziare.
Tossicità
Notevolmente scarsa — è metà del suo valore clinico:
- Cefalea, astenia, nausea, di intensità lieve.
- Insonnia.
- Anemia e neutropenia solo se associato a Ribavirina, e sono della ribavirina.
⚠️ Attenzione
- ⚠️ Riattivazione dell’epatite B: è l’avvertenza in boxed warning di tutti i DAA. Eliminando rapidamente HCV si toglie l’interferenza che teneva a bada HBV, e nel co-infetto può scatenarsi una riattivazione fulminante. HBsAg e anti-HBc vanno cercati prima di iniziare in ogni paziente.
- ⚠️ Bradicardia grave con l’amiodarone: associazione da evitare. Sono stati descritti arresti sinusali e casi fatali; se l’amiodarone è indispensabile serve monitoraggio cardiaco in ambiente ospedaliero. Il meccanismo non è chiarito ed è specifico dei regimi con sofosbuvir.
- Gruppi speciali: dati limitati in gravidanza (se associato a ribavirina, controindicato); approvato in pediatria dai 3 anni; usabile in tutte le classi Child-Pugh; cautela nell’insufficienza renale grave.
- Interazioni rilevanti: i potenti induttori della glicoproteina-P — rifampicina, erba di San Giovanni, carbamazepina, fenitoina — ne abbassano drasticamente i livelli e vanno evitati. Con i farmaci CYP-dipendenti, invece, non c’è praticamente nulla da temere: è il contrario dell’era dei PI anti-HIV.
Resistenza
S282T nella polimerasi NS5B è la sola mutazione rilevante, ed è rara: riduce l’attività ma compromette gravemente la fitness replicativa del virus, per cui non persiste. È il motivo per cui il sofosbuvir viene usato come componente stabile su cui montare gli altri DAA — quelli con barriera genetica bassa (inibitori NS5A) sono protetti dalla sua.
Posto in terapia
Spina dorsale della terapia dell’epatite C, mai da solo:
- sofosbuvir/velpatasvir (Epclusa) — pangenotipico, 12 settimane, il regime di riferimento;
- sofosbuvir/ledipasvir (Harvoni) — genotipi 1, 4, 5, 6;
- sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir (Vosevi) — regime di retreatment dopo fallimento.
In commercio in Italia con accesso universale negoziato da AIFA.
🔗 Compare in
- DAA ed Epatite C (HCV) — è il capostipite, chain terminator sulla polimerasi NS5B.
- Terminatori di Catena (Analoghi Nucleosidici) — analogo nucleotidico, esempio della classe su un virus a RNA.
Fonti: PubChem CID 45375808 (struttura, formula, ATC J05AP08); EMA SmPC Sovaldi ed Epclusa per posologia, boxed warning sulla riattivazione di HBV e avvertenza sull’amiodarone; AASLD-IDSA HCV Guidance ed EASL Recommendations on Treatment of Hepatitis C per i regimi e la barriera genetica S282T. Consultate il 2026-08-14.