Remdesivir
Scheda-farmaco — antivirale anti-SARS-CoV-2, esempio della fase di replicazione del genoma
in Ciclo di Replicazione Virale e Bersagli Antivirali. Il meccanismo di classe sta in Terminatori di Catena (Analoghi Nucleosidici): qui trovi il delta della molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: analogo nucleotidico dell’adenosina, inibitore della RNA-polimerasi RNA-dipendente virale · ATC: J05AB16 · Nomi commerciali (IT): Veklury · PubChem CID 121304016
Perché questa molecola
È il primo antivirale approvato contro il COVID-19 ed è, in laboratorio, il candidato che il corso avrebbe potuto citare come esempio di antivirale quasi ad ampio spettro: è attivo su coronavirus, filovirus (ebola, per cui era stato originariamente sviluppato), paramyxovirus. È l’eccezione che sfiora la regola secondo cui gli antivirali ad ampio spettro non esistono — e ne mostra anche il perché non basti: efficace su molti virus in vitro, ha dato risultati clinici modesti su quasi tutti.
Ha due delta farmacologici interessanti:
1. È un terminatore di catena “ritardato”. Non blocca la polimerasi subito dopo essere stato incorporato: la lascia proseguire per altri tre nucleotidi, poi l’ingombro sterico del gruppo ciano la arresta. È un’astuzia progettuale precisa — se il blocco fosse immediato, l’enzima exonucleasico di correzione dei coronavirus (nsp14) avrebbe il tempo di escidere l’analogo e ripartire; ritardando l’arresto, l’analogo finisce sepolto in mezzo alla catena dove la exonucleasi non lo raggiunge.
2. È l’esempio clinico della finestra terapeutica discussa nella nota sull’influenza: funziona solo nella fase di replicazione virale (entro ~7 giorni dai sintomi, nel paziente non ancora in ventilazione) e non serve a nulla nella fase di tempesta citochinica, dove servono desametasone e immunomodulanti.
Struttura
Struttura 2D del remdesivir (PubChem CID 121304016). Formula C₂₇H₃₅N₆O₈P, PM 602,6 g/mol.
È un profarmaco ProTide — la stessa tecnologia del Sofosbuvir — di un analogo dell’adenosina monofosfato con un caratteristico gruppo 1′-ciano sullo zucchero: è quel sostituente a provocare, tre nucleotidi più avanti, la collisione sterica che ferma la polimerasi.
Farmacodinamica
Catena d’azione: remdesivir (ProTide) → esterasi e catepsina A/CES1 → intermedio → HINT1 → monofosfato → chinasi cellulari → trifosfato attivo (GS-443902) → la RdRp virale (nsp12) lo incorpora al posto dell’ATP → la sintesi prosegue per 3 nucleotidi → arresto sterico ritardato della catena di RNA.
flowchart TD A["remdesivir (profarmaco ProTide, EV)"] -->|catepsina A / CES1, poi HINT1| B["monofosfato"] B -->|chinasi cellulari| C["trifosfato attivo GS-443902"] C -->|al posto dell'ATP| D["RdRp virale nsp12"] D --> E["la polimerasi prosegue per ALTRI 3 nucleotidi"] E --> F["collisione sterica del gruppo 1'-ciano"] F --> G["ARRESTO RITARDATO della catena"] E -.->|analogo sepolto nella catena| H["sfugge alla exonucleasi correttrice nsp14"] C -.->|efficace solo nella fase replicativa| I["⚠️ inutile nella tempesta citochinica<br/>(lì servono desametasone ed eparine)"]
Farmacocinetica
- Via: endovenosa esclusiva — la biodisponibilità orale è nulla e il primo passaggio epatico massivo. È il suo limite pratico più grande: richiede un accesso venoso e, di norma, l’ospedale o il day-service.
- Profarmaco: sì, in più passaggi.
- Legame proteico: ~88–93%.
- Metabolismo: idrolisi esterasica e attivazione intracellulare; i CYP hanno un ruolo minore.
- Emivita: ~1 h per il profarmaco, ma oltre 24 h per il trifosfato dentro la cellula → una somministrazione al giorno.
- Eliminazione: renale come metaboliti.
Posologia e monitoraggio
200 mg endovena il primo giorno, poi 100 mg/die per 3 giorni (paziente ambulatoriale ad alto rischio, inizio entro 7 giorni dai sintomi) o per 5 giorni (paziente ospedalizzato con necessità di ossigeno).
🔬 Da controllare: transaminasi (basale e in corso) ed eGFR. Sospendere se le ALT superano di 5 volte il limite o compaiono segni di epatite.
Tossicità
Complessivamente contenuta:
- Rialzo delle transaminasi — il più frequente, di solito asintomatico e reversibile.
- Bradicardia sinusale, spesso durante o subito dopo l’infusione, generalmente benigna e reversibile alla sospensione.
- Nausea, cefalea.
- Reazioni correlate all’infusione: ipotensione, brividi, sudorazione — legate alla velocità.
- Rialzo della creatinina (l’eccipiente sulfobutiletere-β-ciclodestrina si accumula nell’insufficienza renale).
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ipersensibilità nota.
- ⚠️ La tempistica è la variabile che decide l’esito: il farmaco va dato precocemente, nella fase di replicazione. Somministrato tardi, nel paziente in ventilazione meccanica, non ha mostrato benefici — ed è esattamente il principio generale enunciato nel cluster sulla finestra terapeutica degli antivirali.
- Gruppi speciali: utilizzabile in gravidanza se il beneficio lo giustifica; approvato in pediatria (dai 4 kg); l’avvertenza storica su eGFR < 30 è stata attenuata, ma nella nefropatia grave va valutato l’accumulo di ciclodestrina.
- Interazioni rilevanti: poche. ⚠️ Da non associare alla clorochina/Idrossiclorochina, che ne riduce l’attivazione intracellulare — un’associazione peraltro senza razionale.
Resistenza
Mutazioni di nsp12 (V792I, E802D e altre) sono state selezionate in vitro e descritte in immunodepressi con infezione persistente in trattamento prolungato, ma comportano un costo di fitness e restano clinicamente rare.
Posto in terapia
COVID-19 con fattori di rischio di progressione, purché iniziato precocemente:
- paziente ambulatoriale ad alto rischio entro 7 giorni dai sintomi — 3 giorni di terapia;
- paziente ospedalizzato che necessita di ossigeno ma non di ventilazione invasiva — 5 giorni.
Nel paziente critico già ventilato non è raccomandato. L’alternativa orale, più maneggevole in ambito territoriale, è il Nirmatrelvir/ritonavir. In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Ciclo di Replicazione Virale e Bersagli Antivirali — esempio di farmaco che agisce sulla fase di replicazione del genoma, sul SARS-CoV-2.
- Terminatori di Catena (Analoghi Nucleosidici) — terminatore di catena “ritardato”.
Fonti: PubChem CID 121304016 (struttura, formula, ATC J05AB16); EMA SmPC Veklury per posologia, bradicardia, monitoraggio epatico e uso nella nefropatia; Beigel et al., «Remdesivir for the Treatment of Covid-19 — Final Report» (ACTT-1), NEJM 2020, e WHO Therapeutics and COVID-19 Living Guideline per il posto in terapia e la finestra di somministrazione. Consultate il 2026-08-14.