Via PLCγ e PI3K nei Recettori Tirosin-Chinasici
Una proteina dotata di domini SH2 e SH3 può riconoscere direttamente le tirosine fosforilate di un recettore tirosin-chinasico e attivarsi saltando la cascata delle MAP-chinasi.
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Enzimi che si attivano in questo modo (solo se il recettore è attivato/fosforilato):
- PI3K — nel pathway dell’insulina si attiva riconoscendo il recettore del PDGF.
- Alcune GAP — grazie ai loro domini SH2/SH3.
- Fosfolipasi C-γ (PLC-γ) — variante della PLC attivata dai recettori tirosin-chinasici, anziché dalla subunità Gq come la PLC-β (vedi Vie di Trasduzione e Secondi Messaggeri dei GPCR). Dà lo stesso effetto: scissione di PIP2 in IP3 + DAG.
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Rilevanza farmacologica: il T-cell receptor
I TKR hanno struttura analoga ai T-cell receptor (TCR) dei linfociti T, che possiedono la PLC-γ. Quando il TCR è attivato dall’antigene presentato dalle APC, viene fosforilato e attiva la PLC-γ → IP3 + DAG. L’IP3 aumenta il Ca²⁺ intracellulare, secondo messaggero che (insieme allo stimolo dell’IL-2) innesca la proliferazione del linfocita T.
Farmaci immunosoppressori come la ciclosporina e il tacrolimus, usati nella profilassi del rigetto dei trapianti, agiscono interferendo con questo meccanismo.
🔗 Collegamenti
- Recettori con Attività Enzimatica Intrinseca — ⬆️ a monte
- Cascata delle MAP-chinasi (RAS-RAF-MEK-ERK) — 🔄 via alternativa dallo stesso recettore
- Vie di Trasduzione e Secondi Messaggeri dei GPCR — 🔗 stessa PLC/IP3/DAG, attivazione diversa