Angioedema Ereditario

Eziologia

Malattia ereditaria autosomica dominante dovuta al deficit di C1 INH; anche una riduzione del 20-30% della proteina è sufficiente a causare la patologia.

Patogenesi

C1 INH non è solo inibitore del complemento, ma anche di una serie di serin-proteasi della cascata della coagulazione (callicreina, fattore XIIa).

  • A livello del complemento, la carenza di C1 INH causa un’attivazione incontrollata di C1 da parte degli immunocomplessi, con clivaggio incontrollato di C4 e C2.
  • A livello della coagulazione, normalmente C1 INH inibisce il fattore XIIa, bloccando la produzione di bradichinina. La bradichinina aumenta la permeabilità endoteliale, inattiva la caderina e promuove l’espressione di fattori che favoriscono la permeabilizzazione vascolare (come VEGF). In assenza del controllo di C1 INH, l’aumento di bradichinina provoca edemi disseminati in tutto il corpo.

Quadro clinico

Edema diffuso. Il più pericoloso è l’edema della laringe, che può ostruire le vie aeree.

Diagnosi

Misurazione dei livelli di C1 INH, che risultano assenti o fortemente ridotti.

Terapia

  • Casi gravi: infusione endovenosa o sottocutanea di C1 INH ricombinante.
  • Casi più semplici: agenti antifibrinolitici.
  • Garadacimab, anticorpo monoclonale recentemente approvato per l’angioedema ereditario.

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