Morbo di Graves
Il morbo di Graves è una malattia autoimmune organo-specifica mediata da anticorpi, caratterizzata da un ipertiroidismo sostenuto da un autoanticorpo stimolatorio diretto contro il recettore per il TSH.
Patogenesi
Normalmente l’ipotalamo produce TSH, che si lega ai recettori sulla tiroide stimolando la produzione di T3 e T4; quando questi ormoni raggiungono concentrazioni adeguate, inibiscono l’ipotalamo nella produzione di TSH (feedback negativo).
Nel morbo di Graves un autoanticorpo si lega al recettore del TSH attivandolo: la tiroide continua a produrre grandi quantità di T3 e T4. Questi ormoni tentano di bloccare il rilascio di TSH da parte dell’ipotalamo, ma il recettore resta comunque attivato dall’autoanticorpo, perpetuando l’ipertiroidismo.
Epidemiologia
È 8 volte più frequente nelle donne rispetto agli uomini, con prevalenza dell’1-1,5%.
Quadro clinico
I numerosi sintomi riflettono l’azione degli ormoni tiroidei su molti sistemi:
- Perdita di peso
- Stanchezza e debolezza
- Ansia, nervosismo, insonnia
- Sensibilità al freddo e intolleranza al caldo
- Gozzo
- Aumento dell’appetito
- Assottigliamento della cute e perdita di capelli
- Extrasistolia, tachicardia
- Esoftalmo: accumulo di grasso nell’orbita che spinge gli occhi a fuoriuscire leggermente
- Infertilità
- Dolori polmonari
I bambini nati da madri con morbo di Graves soffrono di ipertiroidismo per i primi 6 mesi circa, perché gli anticorpi attraversano la placenta.



🔗 Collegamenti
- Categorie di Malattie Autoimmuni — 📋 organo-specifica con effetto recettoriale stimolatorio
- Miastenia Grave — 🔄 organo-specifica da anticorpi, ma con effetto recettoriale inibitorio
- Fattori Predisponenti dell’Autoimmunità — ⬆️ netta prevalenza femminile