Categorie di Malattie Autoimmuni

Le malattie autoimmuni si dividono in due categorie.

Organo-specifiche

Attivazione di linfociti diretti contro un organo specifico. Sono mediate da linfociti T o da anticorpi (linfociti B) dopo il riconoscimento di antigeni espressi solo da quell’organo. Il danno può derivare da tre meccanismi:

  • Attivazione del complemento (come nell’anemia emolitica).
  • Effetto recettoriale stimolatorio (come nell’ipertiroidismo).
  • Effetto recettoriale inibitorio (come nella miastenia grave).

Esempi: tiroidite, gastrite, diabete di tipo I.

Sistemiche

Patologie che coinvolgono simultaneamente diversi distretti. Sono mediate da immunocomplessi (complemento + fagociti), con riconoscimento di antigeni ubiquitari espressi da molteplici organi (es. antigeni relativi a DNA e RNA). Gli anticorpi prodotti si legano a questi antigeni formando immunocomplessi che si depositano nei piccoli vasi — soprattutto a livello di cute, glomeruli renali, articolazioni ed endotelio, dove le condizioni di flusso ne favoriscono il deposito. Lì attivano il complemento e l’infiammazione, con danno tissutale e richiamo di NK che distruggono i tessuti.

Esempio: lupus eritematoso sistemico (LES).

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