Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla (SM) è una malattia autoimmune del SNC, organo-specifica mediata principalmente da linfociti T (con coinvolgimento anche dei linfociti B), che attaccano un antigene self: la myelin basic protein, proteina costituente i rivestimenti mielinici. Ne derivano infiammazione e demielinizzazione degli assoni, con riduzione o blocco della trasmissione del segnale nervoso.

Manifestazioni cliniche

La patologia è caratterizzata da un esordio, da acuzie (episodi acuti) e talvolta da fasi di quiescenza. Si distinguono tre forme:

  • Secondary progressive: esordio, acuzie e fasi di quiescenza, durante le quali però le condizioni si aggravano (peggioramento continuo).
  • Primary progressive: peggioramento continuo dall’esordio, senza fasi di quiescenza.
  • Relapsing remitting: la più comune e l’unica per cui è stata sviluppata una terapia.

Epidemiologia ed eziologia

Più comune nelle donne, con esordio fra i 20 e i 40 anni. La patogenesi è complessa, forse legata all’esposizione ad alcuni composti chimici. È più frequente nei paesi con minore esposizione ai raggi solari (Nord e Sud-Africa); l’esposizione al sole sembra correlare a un miglior outcome, e potrebbe essere coinvolta la vitamina D (più è bassa, maggiore è la probabilità di sviluppare SM). C’è una predisposizione genetica, che però spiega solo una piccola parte dei casi, e un possibile coinvolgimento di virus: EBV, HHV-6 e soprattutto il morbillo, il sospetto più forte.

⚠️ Indicazioni del docente

Non si sa ancora bene come utilizzare le terapie, perché sono tutti farmaci nuovi.

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