Mimetismo Molecolare

Il mimetismo molecolare (molecular mimicry) è il fenomeno per cui alcuni patogeni possiedono antigeni strutturalmente identici a quelli self. Il sistema immune si attiva contro il patogeno e, poiché questo assomiglia ad antigeni self, la risposta colpisce anche il self. È una forma di cross-reattività.

Streptococco di tipo A

Il mal di gola diventa preoccupante quando compaiono placche bianche, segno della presenza dello streptococco di tipo A (per cui si ricorre all’antibiotico). Questo batterio è pericoloso perché ha una capsula con antigeni simili a quelli del pericardio e delle valvole cardiache: gli anticorpi prodotti, una volta in circolo, possono aggredire il cuore provocando pericarditi o, nei casi più gravi, patologie valvolari.

Altri esempi

  • Papilloma virus o Coxsackiediabete di tipo I: hanno strutture simili a quelle delle cellule beta del pancreas.
  • Virus del morbillosclerosi multipla: la capsula virale ha antigeni simili a quelli delle placche mieliniche dei nervi.
  • EBV (Epstein-Barr Virus) in presenza di HLA-DR4Lupus (LES).
  • Klebsiella ed EBV di tipo Ispondilite.
  • EBV di tipo I → possibile correlazione con l’Alzheimer (molti indizi, ma non definitivo).

Nel COVID nulla è provato, ma si registra una maggiore incidenza di patologie autoimmuni dopo l’infezione. La teoria prevalente la attribuisce a un’alterazione dei Treg (presenti in minor quantità), più che a vere zone di mimetismo nel SARS-CoV-2, che non sono note.

Probabilità di sviluppare la malattia

Il solo mimetismo non basta; conta la combinazione con il background genetico e con eventuali patologie d’organo preesistenti:

  • solo mimetismo, senza background genetico né patologie cardiache preesistenti → non si sviluppa la patologia;
  • mimetismo e genetica → sviluppo quasi certo;
  • background genetico e/o mimetismo e/o patologie cardiache preesistenti → 50% di probabilità.

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