Tolleranza e Risposta Immune Mucosale

Nel colon le cellule dendritiche e le cellule delle Placche di Peyer controllano il contenuto luminale; l’esito dell’interazione determina l’attivazione oppure la soppressione della risposta immune. Le cellule dendritiche che emettono prolungamenti tra i villi hanno un’alta densità di recettori dell’immunità innata.

Due esiti possibili

  • Se le dendritiche rilevano solo microbiota o antigeni del cibo, non si ha assenza di risposta ma attivazione dei meccanismi soppressori — Treg e IL-10 — un processo attivo.
  • Se le dendritiche rilevano la presenza di patogeni, si attivano i meccanismi effettori.

Questo determina la qualità della risposta immune non solo a livello del colon ma anche sistemico; da qui l’associazione tra alterazione del microbiota e patologia.

Muco, Fecalibacterium prausnitzii e acido butirrico

In salute uno strato di muco controlla ciò che viene a contatto con le cellule coliche e previene il contatto diretto tra cibo e cellule intestinali. Il muco contiene Fecalibacterium prausnitzii (parte del microbiota), che catabolizza le fibre alimentari producendo acidi grassi a catena corta come l’acido butirrico, capace di stimolare la formazione di Treg e IL-10 prevenendo l’infiammazione — anche questo un processo attivo. È il motivo per cui le verdure “fanno bene”.

Nelle patologie infiammatorie croniche il meccanismo salta: diminuisce la quantità di muco, quindi di F. prausnitzii, quindi il catabolismo delle fibre e la produzione di acido butirrico; di conseguenza si stimolano meno Treg e IL-10 e si sviluppa infiammazione.

🔗 Collegamenti