Microbiota

Insieme dei batteri che vivono nell’intestino e determina la qualità della risposta immune. La quantità di microbiota aumenta in senso cranio-caudale ed è massima nel colon, che è oggi considerato il maggiore organo immune. Nel corpo umano ci sono dieci volte più cellule procariotiche che eucariotiche e il genoma umano è solo l’1% delle specie che compongono il corpo.

Il microbiota contiene sia batteri “buoni” che “cattivi”, e il loro bilancio determina la condizione di salute o di malattia.

Eubiosi e disbiosi

In eubiosi il bilancio tra le specie è equilibrato; tra le componenti protettive figurano i lattobacilli, mentre altre componenti includono streptococchi e lieviti. In condizione di disbiosi il bilancio è alterato e si sviluppa infiammazione.

Sviluppo del microbiota

Alla nascita il tratto intestinale è sterile. La prima colonizzazione è dei bifidi dal latte materno; con l’esposizione all’aria (antigeni) e ai diversi cibi la composizione cambia e diventa progressivamente più complessa, fino a raggiungere una stabilità che determina salute e malattia.

La composizione dipende da: età, nutrizione, uso di farmaci, condizioni di malattia (diverse malattie corrispondono a specifiche alterazioni del microbiota, di cui probabilmente sono in parte responsabili), parto naturale o cesareo, esposoma (insieme dei fattori ambientali), genetica ed epigenetica. È un processo dinamico in continua evoluzione, sempre più associato a malattie apparentemente differenti tra loro, tanto da prospettare un suo uso a supporto della diagnosi.

Funzioni del microbiota

  1. Protegge dai patogeni.
  2. Determina la qualità della risposta immune.
  3. Partecipa alla digestione del cibo.
  4. La sua azione può essere modulata da probiotici e prebiotici.

Ulteriori livelli di complessità

Il microbiota è presente in numerosi ambienti corporei — apparato respiratorio, cavo orale, pelle, intestino, vagina, occhio — ciascuno con una composizione propria ancora poco studiata: ben conosciuto è solo quello intestinale. Oltre al microbiota batterico esiste un viroma, un’immensa quantità di virus conviventi ancora meno conosciuta; una sua alterazione aumenta i batteriofagi specifici per bifidi e lattobacilli, contribuendo a patologie infiammatorie.

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