Classificazione del Tremore

Definizione

Il tremore è un movimento oscillatorio di una parte del corpo attorno al proprio asse, regolare sia in ampiezza sia in frequenza.

Categorie

  • Tremore a riposo: compare senza attivazione muscolare (es. paziente seduto in poltrona a cui trema la mano). È il tremore del Parkinson: elevata ampiezza, bassa frequenza (3–6 Hz) → Tremore a Riposo Parkinsoniano.
  • Tremore d’azione, suddiviso in:
    • Posturale: compare facendo assumere e mantenere una postura. È rapido: alta frequenza e ridotta ampiezza. Non è presente nel Parkinson; è tipico del Tremore Essenziale.
    • Cinetico: tipicamente cerebellare. Compare durante un movimento volontario da punto a punto (es. dito-naso), soprattutto all’avvicinarsi al target (es. il paziente non riesce a tenere la forchetta mentre mangia). I pazienti atassici mancano la mira e tremano sul finale (Sindrome Cerebellare (Segni Clinici)).

Sequenza di valutazione

Si valutano in ordine il tremore a riposo, il tremore posturale e il tremore cinetico (dito-naso).

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