Tremore a Riposo Parkinsoniano

Caratteristiche

Il tremore della Malattia di Parkinson è un tremore a riposo (vedi Classificazione del Tremore): compare senza attivazione muscolare.

  • Elevata ampiezza (ampi gradi di escursione) e bassa frequenza (3–6 Hz): lento e grossolano.
  • Può essere di diversi tipi, ad esempio rotatorio.
  • Scompare quando il paziente assume una postura (es. braccio sollevato davanti a sé).
  • Scompare durante il movimento volontario (es. dito-naso): non è un tremore cinetico.
  • Compare tipicamente durante la marcia: resta un tremore a riposo, perché la mano non viene usata per camminare.

È uno dei criteri diagnostici (Diagnosi Clinica della Malattia di Parkinson) e il sintomo principale della forma tremorigena (Forme Cliniche del Parkinson (Tremorigena vs Acineto-Rigida)).

Analisi del tremore con elettromiografia di superficie nella malattia di Parkinson: frequenza 6,5 Hz, attivazione alternata dei muscoli antagonisti. Fonte: Wikimedia Commons (Medicus of Borg, CC BY-SA 4.0).

Tremore a riposo riemergente con la postura

In alcuni casi, dopo che il tremore si è interrotto assumendo una postura, riemerge durante il mantenimento della posizione. Resta un tremore a riposo, non posturale: mantiene la stessa frequenza e ampiezza del tremore a riposo (un tremore posturale sarebbe ad alta frequenza e ridotta ampiezza).

Come farlo emergere

Si fa appoggiare la mano (es. alla porta) al paziente a occhi chiusi chiedendogli di contare all’indietro: concentrandosi su altro rilassa la muscolatura ed emerge il tremore a riposo. Si valuta poi il tremore posturale (nel Parkinson scompare) e quello cinetico (assente).

Terapia

Risponde meno della bradicinesia e della rigidità alla Levodopa. Gli anticolinergici sono i farmaci più efficaci sul tremore (Terapia della Malattia di Parkinson).

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