Deep Brain Stimulation (DBS)
Principio
Impianto di due elettrodi bilaterali che hanno come bersaglio il globo pallido interno o il nucleo subtalamico. Gli elettrodi sono collegati tramite cavi sottocutanei a un generatore, di solito impiantato nella parete toracica superiore. La stimolazione elettrica inibisce il nucleo bersaglio, permettendo un riassestamento dei circuiti dei gangli della base (Gangli della Base (Via Diretta e Indiretta)).
Origine
Neurochirurghi osservarono che pazienti con Parkinson andati incontro a lesioni del pallido interno o del nucleo subtalamico miglioravano. Inizialmente si lesionavano chirurgicamente questi nuclei; poi si è passati agli elettrodi inibitori.
Procedura
Durante l’intervento il paziente è sveglio: con uno stimolatore si inducono movimenti e dalla risposta si verifica che gli elettrodi siano nella posizione corretta.
Indicazioni
- Fase avanzata, quando la terapia farmacologica non è più efficace (Terapia della Malattia di Parkinson).
- Permette di ridurre drasticamente i farmaci (es. da 20 compresse al giorno a due).
- Molti criteri di inclusione ed esclusione; è un intervento chirurgico.
Efficacia e limiti
- Terapia molto efficace sui sintomi; la stimolazione funziona sempre.
- Non migliora bene freezing e instabilità posturale (Instabilità Posturale e Pull Test, Marcia Parkinsoniana e Freezing).
- Richiede visite periodiche con neurologo e neurofisiologo per regolare i parametri di stimolazione (frequenza, ampiezza).
- La batteria va sostituita ogni tot anni; sono in sviluppo elettrodi che non stimolano di notte, per allungarne la durata.
🔗 Collegamenti
- Terapia della Malattia di Parkinson — 📋 terapia avanzata
- Gangli della Base (Via Diretta e Indiretta) — 🔗 bersagli (pallido interno, subtalamico)
- Complicanze Motorie della Levodopa — 💊 indicazione nella fase complessa
- Instabilità Posturale e Pull Test — 🔗 scarsa efficacia