Gangli della Base (Via Diretta e Indiretta)

Componenti

Due vie partono dalla corteccia, raggiungono i gangli della base e controllano la corretta esecuzione dei movimenti: la via diretta (intrinseca) e la via indiretta (estrinseca).

  • Lo stimolo parte dall’area motoria primaria, che ha già ricevuto stimoli dall’area supplementare motoria e premotoria.
  • Striato = nucleo caudato + putamen.
  • Globo pallido interno: punto centrale di entrambe le vie. Se non inibito, inibisce il talamo tramite proiezioni GABAergiche.
  • Talamo: se non inibito dal pallido interno, invia proiezioni glutammatergiche alla corteccia, facilitando il movimento.

Via diretta

Corteccia → (glutammato) → striato → (inibizione) → globo pallido interno → che quindi non inibisce il talamo → il talamo proietta alla corteccia → il movimento parte.

Risultato: facilita il movimento.

Via indiretta

Stesso schema con due nuclei interposti: globo pallido esterno e nucleo subtalamico.

  • Il pallido esterno è inibito dallo striato (quando lo striato è attivato dalla corteccia) e normalmente inibisce il nucleo subtalamico.
  • Il nucleo subtalamico, quando non inibito dal pallido esterno, stimola il pallido interno.

Corteccia → striato → inibisce il pallido esterno → che non inibisce più il nucleo subtalamico → che stimola il pallido interno → che inibisce il talamo → manca lo stimolo talamo-corticale → il movimento non si verifica.

Risultato: blocca il movimento.

Regolazione dopaminergica

La dopamina è rilasciata nello striato dai neuroni della sostanza nera (via nigrostriatale, vedi Vie Dopaminergiche).

  • Sui neuroni striatali della via diretta agisce tramite recettori D1 (eccitatori, come i D5) → attiva la via diretta.
  • Sui neuroni striatali della via indiretta agisce tramite recettori D2 (inibitori, come D3 e D4) → inibisce la via indiretta.

Quindi la dopamina facilita il movimento in due modi: attivando la via che lo facilita e inibendo quella che lo blocca. L’effetto complessivo è fluidificare il movimento.

Conseguenze dell’alterazione

Quando i neuroni dopaminergici muoiono (Malattia di Parkinson) il movimento viene inibito e diventa molto più difficile (Bradicinesia).

Lesioni del pallido interno o del nucleo subtalamico migliorano invece la sintomatologia parkinsoniana: è il razionale della Deep Brain Stimulation (DBS).

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