Instabilità Posturale e Pull Test
Definizione
L’instabilità posturale è la compromissione dell’equilibrio nella Malattia di Parkinson, evidente soprattutto nelle fasi avanzate. Si valuta con i test posturali.
Uomo con malattia di Parkinson a figura intera, postura durante il cammino (fotografia di Albert Londe, 1892). Fonte: Wikimedia Commons (Albert Londe (1858-1917), Public domain).
Pull test
È il test principale.
- Si chiede al paziente di allargare le gambe per avere una base d’appoggio migliore.
- Ci si mette dietro di lui e gli si spiega che può fare fino a 1–2 passi per recuperare la postura.
- Si dà una spinta ferma e decisa all’indietro.
Positivo (instabilità posturale) se il paziente cade e deve essere sostenuto oppure fa più di due passi (3 o più) per stabilizzarsi.
Rilevanza clinica
- Insieme al freezing mette a rischio di caduta, una delle principali cause di riduzione dell’aspettativa di vita dopo circa dieci anni di malattia.
- Non risponde bene alla L-dopa né alla DBS (Deep Brain Stimulation (DBS)): nei pazienti trattati il pull test resta spesso positivo.
- Nella forma tremorigena è tra le complicanze maggiori (Forme Cliniche del Parkinson (Tremorigena vs Acineto-Rigida)).
- Cadute frequenti fin dall’esordio orientano verso la Paralisi Sopranucleare Progressiva.
🔗 Collegamenti
- Manifestazioni Motorie della Malattia di Parkinson — 📋 fa parte di
- Marcia Parkinsoniana e Freezing — 🔗 rischio di caduta
- Ipotensione Ortostatica — 🔗 altro fattore di caduta
- Test di Romberg — 🔄 altro test dell’equilibrio
- Paralisi Sopranucleare Progressiva — 🔄 diagnosi differenziale