Fundus Oculi (Esame Oftalmoscopico)
Principio
Con l’oftalmoscopio si valutano fovea, papilla, retina e sua vascolarizzazione. Esistono anche applicazioni per telefono che fotografano il fondo e ne semplificano l’osservazione.
A volte si instillano gocce midriatiche, antagonisti dell’acetilcolina (es. la belladonna, così chiamata perché le pupille dilatate, reazione emotiva, erano percepite come segno di bellezza).
Cosa si valuta
- Colore della papilla: normalmente bianco-rosea; grigia o bianco madreperlacea nell’atrofia; rossa nell’edema.
- Margini: sfumati nella papilla da stasi; infossati nell’atrofia.
- Superficie papillare: normalmente presenta un’escavazione fisiologica; incavata nel glaucoma; ombelicata nell’ipertensione endocranica.
- Vasi: confronto del calibro tra vene e arterie, incroci artero-venosi.
- Periferia del fondo: emorragie peripapillari, calcificazioni.
Indicazioni
- Papilledema: nell’ipertensione endocranica la scatola cranica è inestensibile, la pressione si trasmette al nervo ottico, la papilla si estroflette e si alterano il letto arterioso e venoso, con essudati ed emorragie.
- Atrofia ottica: pallore della papilla, che può derivare da danno compressivo, ischemico o demielinizzante.
- Prima di una rachicentesi: bisognerebbe escludere un’ipertensione endocranica guardando il fundus; negli adulti è sempre raccomandabile anche una TC (vedi Puntura Lombare (Rachicentesi)).
🔗 Collegamenti
- Papilledema — 🔬 reperto
- Puntura Lombare (Rachicentesi) — 🔗 da eseguire prima
- Ipertensione Endocranica — 🔬 papilla ombelicata/edema
- Esame del Nervo Ottico (II NC) — 📋 esame correlato