Impairment dell’Arto Superiore post-Stroke

Frequenza
L’interessamento motorio è estremamente frequente: oltre l’80% dei pazienti sviluppa un’emiparesi e, di questi, circa l’85% manifesta una disfunzione persistente a carico di braccio e mano.
Determinanti e postura tipica
L’estensione del deficit motorio è proporzionale al grado di danno del tratto corticospinale, e la localizzazione della lesione determina il fenotipo clinico. Nel caso frequente di coinvolgimento dell’arteria cerebrale media si osserva tipicamente una disfunzione prevalente all’arto superiore, con una postura caratteristica:
- Spalla: addotta e intraruotata.
- Gomito: flesso.
- Avambraccio: pronato.
- Polso e dita: in flessione, spesso con pugno chiuso e pollice in palmare.
Questa postura riflette la prevalenza del tono flessorio (sinergia flessoria), conseguente alla spasticità e alla perdita del controllo inibitorio discendente (Sindrome del Primo Motoneurone post-Stroke).
Prognosi precoce della manualità
La valutazione clinica nelle prime 72 ore dall’evento acuto offre marker predittivi per il recupero funzionale a 6 mesi:
- Impairment lieve o moderato nelle prime 72 ore → prognosi favorevole: buone probabilità di recuperare una manualità fine e una certa destrezza entro 6 mesi.
- Impairment moderato-severo in fase acuta → prognosi peggiore per il recupero funzionale della mano.
🔗 Collegamenti
- Sindrome del Primo Motoneurone post-Stroke — ⬆️ meccanismo della postura patologica
- Impairment dell’Arto Inferiore post-Stroke — 🔄 quadro complementare
- Sindromi dell’Arteria Cerebrale Media — ⬆️ sede di lesione più frequente
- Constraint-Induced Movement Therapy (CIMT) — 💊 trattamento nelle paresi lievi-moderate
- Stimolazione Cerebrale Non Invasiva (TMS e tDCS) — 💊 potenziamento del recupero della mano
- Procedure Interventistiche in Riabilitazione — 💊 tossina botulinica per la sinergia flessoria