Inibitori di BTK

Meccanismo d’azione

BTK è una molecola che si attiva e media la proliferazione dei linfociti B e delle cellule mieloidi una volta che il recettore di superficie ha legato il frammento Fc dell’immunoglobulina o l’antigene.

Efficacia

Sono stati ideati per le ricadute, e in questo hanno fallito; si sono invece rivelati molto efficaci nel prevenire la progressione, perché evitano che la microglia rimanga cronicamente attivata e che si instauri la progressione silente (Progressione Indipendente dalle Ricadute (PIRA)). Hanno superato l’endpoint primario e quindi entreranno in commercio.

Sicurezza

Tutti gli inibitori del BTK hanno un altissimo rischio di epatite fulminante: i pazienti dovranno sottoporsi a controlli settimanali.

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