Malattie Prioniche Familiari (fCJD, GSS, Insonnia Fatale Familiare)

Genetica

  • Dovute a mutazioni del gene della proteina prionica; a seconda del codone coinvolto si hanno manifestazioni diverse.
  • Penetranza variabile con l’età: la probabilità di sviluppare la malattia entro i 60 anni è più bassa di quella entro gli 80.
  • Epidemiologia: circa 1/10 delle forme non genetiche (Malattia di Creutzfeldt-Jakob).

Forme cliniche

Creutzfeldt-Jakob familiare

Autosomica dominante.

  • Forma tipica: demenza e atassia (manifestazioni corticali).
  • Forma Gerstmann-Sträussler-Scheinker (GSS): parte dal cervelletto. Non esordisce come demenza complicata da disturbi del movimento, ma come atassia cerebellare che si complica con demenza: all’atassia seguono progressivamente disturbi della memoria, del movimento e del comportamento.

Insonnia fatale familiare

Descritta da Lugaresi a Bologna; dovuta a un altro tipo di mutazione del gene della proteina prionica.

  • Insonnia intrattabile, così grave da portare al decesso.
  • Segni disautonomici e atassia.
  • Successivamente alterazioni cognitive.
  • Esordio dal talamo (nuclei intralaminari).

Diarrea prionica (malattia da prioni con diarrea e neuropatia autonomica)

Descritta nel 2013.

  • Autosomica dominante: presente in tutte le generazioni, rischio di trasmissione del 50%, indifferentemente in maschi e femmine; esordio intorno ai 30 anni.
  • Diarrea cronica con neuropatia disautonomica (es. incontinenza urinaria) che rende i pazienti defedati in giovane età; infine problemi cognitivi.
  • La proteina prionica è presente nei plessi mioenterici, risale al cervello e causa degenerazione dei cordoni posteriori del midollo spinale.

Correlazione tra sede di esordio e fenotipo in Malattie da Prioni.

Diagnosi

Nelle forme familiari è possibile una diagnosi definitiva in vita (a differenza della CJD sporadica, che si conferma solo all’autopsia), con:

  • identificazione del gene mutato;
  • quadro clinico compatibile;
  • anamnesi familiare positiva.

Si può anche stimare la probabilità di ammalarsi entro una certa età dei parenti di primo grado, che possono però scegliere di non saperlo.

⚠️ Indicazioni del docente

Caso di una famiglia con CJD ereditaria dalla manifestazione molto tipica e corticale (morti padre, figlio, zio e il paziente stesso). Erano ebrei sefarditi della Cirenaica (Libia), popolazione in cui la malattia è diffusa. Un tempo i neurologi lo attribuivano al consumo di cervella, piatto tipico; poi si è scoperto che si trattava di una mutazione genetica.

🔗 Collegamenti