Natura della Lesione

Definizione

Secondo concetto cardine della semeiotica neurologica: qual è la malattia. Una volta identificata la Sede della Lesione, si formula l’ipotesi diagnostica sulla base dei pattern caratteristici e del decorso temporale, facendo diagnosi differenziale tra le malattie possibili e considerando per prime le più probabili (Rasoio di Occam (Principio di Parsimonia)).

Categorie di meccanismo patogenetico

Le malattie sono infinite, ma i meccanismi patogenetici sono classificabili in poche categorie (schema utile anche per memorizzare le malattie):

  • genetica / familiare / congenita / malformativa;
  • vascolare (infarto, emorragia);
  • infiammatoria (encefalite, meningite) / disimmune;
  • metabolica / da farmaci;
  • tumorale;
  • degenerativa;
  • traumatica.

Epidemiologia: cosa pensare per primo

Le malattie neurologiche più frequenti sono, in ordine:

  1. malattie vascolari;
  2. crisi epilettiche ed epilessia;
  3. cefalea, sintomo aspecifico di molte patologie;
  4. decadimenti cognitivi.

Per questo nell’anziano la patologia vascolare è una delle prime ipotesi diagnostiche. L’ictus è la 5ª causa di morte e la 1ª causa di disabilità.

Nei grafici, in blu sono rappresentati gli eventi vascolari.

Decorso temporale

La stessa sede di lesione può avere nature diverse: un’emisindrome facio-brachio-crurale può essere dovuta a ictus, tumore o sclerosi multipla, ma il pattern di esordio e la temporalità sono molto diversi.

  • Esordio improvviso → patologia vascolare (ischemia o emorragia cerebrale).
  • Esordio ancora più improvviso, con movimenti involontari → crisi epilettica.
  • Tumore → manifestazione di solito più graduale.
  • Decorso di settimane-mesi con esacerbazioni e remissioni, nel giovane → sclerosi multipla (esordio più cronico, in ore/arco di giornata).
  • Episodi parossistici → crisi comiziali, emicrania o altre patologie.

Esempio: cefalea catameniale

Cefalea associata alle mestruazioni in una donna molto giovane, con esame obiettivo neurologico normale e pattern tipico (cefalea pulsante, unilaterale, talora preceduta da un’aura, fenomeno di accompagnamento tipico sia della cefalea sia dell’epilessia) → ipotesi diagnostica di emicrania.

Chi soffre di emicrania persistente dovrebbe eseguire almeno una volta una risonanza magnetica: nel 99% dei casi si tratta di semplice emicrania, ma in circa l’1% dei casi sotto c’è una MAV (malformazione arterovenosa) o un angioma cavernoso che si presentava come semplice emicrania. È sempre una questione probabilistica.

🔗 Collegamenti