Sede della Lesione

Definizione

Uno dei due concetti cardine della semeiotica neurologica, insieme alla Natura della Lesione. La sede della lesione determina la clinica: a prescindere dalla natura (ictus, tumore, ascesso…), una lesione dell’emisfero sinistro darà un’emisindrome destra. Dalla rilevazione di segni e sintomi si risale quindi a dove è collocata la lesione.

Il percorso diagnostico

Prima della visita si raccoglie l’anamnesi, da cui emergono le prime caratteristiche utili a riconoscere la patologia. La diagnosi si costruisce poi con anamnesi, Esame Obiettivo Neurologico (segni e sintomi) ed esami strumentali:

  • imaging: TC encefalo, risonanza magnetica;
  • esami neurofisiologici: EEG, potenziali evocati, elettromiografia, elettroneurografia;
  • analisi del liquor (vedi Puntura Lombare (Rachicentesi)).

Dall’anamnesi (neurological history, sintomi soggettivi) e dall’esame obiettivo (neurological exam, segni oggettivi) si rilevano sia i sintomi positivi sia quelli negativi (ciò che il paziente ha e ciò che non ha).

Livelli di localizzazione

  1. Centrale o periferica: la lesione interessa il SNC (encefalo o midollo spinale) oppure il SNP neuromuscolare (nervi, giunzione neuromuscolare, muscolo). Una lesione in corteccia è molto più frequente di una lesione del sistema neuromuscolare.
  2. Estensione:

Esempio: un’emisindrome (deficit facio-brachio-crurale, paralisi di metà del corpo) indica verosimilmente una lesione nella corteccia encefalica controlaterale.

Valore dei segni attesi e inattesi

Sia l’assenza di segni e sintomi attesi sia la presenza di segni e sintomi inaspettati aiutano l’orientamento diagnostico.

  • Esempio 1 — cefalea, atassia, diplopia. L’atassia (a- privativo, -tassia dal greco “ordine”, incoordinazione) orienta verso il cervelletto. La diplopia deriva da un disassamento improvviso degli occhi, che proiettano al cervello due immagini diverse; nello strabismo il cambio di asse non è improvviso e c’è un grado di correzione. La diplopia di origine neurologica si risolve chiudendo un occhio. La lesione va cercata nell’origine o nel tragitto dei nervi oculomotori (III, IV, VI, in mesencefalo e ponte). Una cefalea accompagnata da segni neurologici deve preoccupare: in questo caso il paziente poteva avere un tumore della fossa posteriore (cervelletto e tronco encefalico).
  • Esempio 3 — parestesie ai piedi. Le parestesie (sensazioni anomale, formicolii) potrebbero indicare una neuropatia periferica, ma la presenza di dolore alla schiena e perdita del controllo sfinterico rende più probabile una lesione del midollo spinale o della cauda.

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