Classificazione TOAST
Contesto storico
Negli anni ‘80, in PS, la diagnosi differenziale tra ictus ischemico ed emorragico si faceva con la TC: se emorragico si controllava la pressione, se ischemico si somministrava acido acetilsalicilico e.v. e il paziente veniva ricoverato, seguendo il decorso della cascata fisiopatologica senza altri interventi.
Da quel periodo inizia la sperimentazione clinica sull’ictus in acuto, come per l’infarto del miocardio. Una delle considerazioni iniziali fu che non esiste l’ictus ischemico, esistono gli ictus ischemici: è necessario classificarli.
Categorie (TOAST, 1993)
- Patologia dei grossi vasi — Ictus Aterotrombotico (Patologia dei Grossi Vasi).
- Patologia dei piccoli vasi — Ictus Lacunare.
- Patologie cardioemboliche — Ictus Cardioembolico.
- Altre cause, rare ma determinabili (es. Dissezione Arteriosa, Vasculiti Cerebrali, Trombosi Venosa Cerebrale).
- Meccanismo indeterminato: la causa non si identifica (ictus criptogenetico).
Le lesioni differiscono per anatomia, patogenesi e presentazione clinica. Stabilire la causa dell’ictus ischemico acuto è essenziale per ridurre il rischio di recidive. Clinica ed esame obiettivo spesso permettono di stabilire la causa; esami di laboratorio e neuroradiologici completano la valutazione.
_061025_Malattie-cerebro-vascolari/media/07neuro-com061025malattie-cerebro-vascolari-img1.png)
Esame clinico orientato alla causa
L’esame clinico dovrebbe focalizzarsi su:
- sistema vascolare periferico e cervicale: auscultazione delle carotidi, misurazione della pressione arteriosa;
- cuore: aritmie, toni;
- arti: emboli periferici;
- retina: effetti dell’ipertensione, emboli di colesterolo.
Elementi orientativi:
- nella patologia di origine embolica i vasi sono prevalentemente sani;
- nelle patologie occlusive dei piccoli vasi i test non mostrano anomalie;
- gli infarti aterotrombotici sono massivi e hanno sedi preferenziali dove il flusso è più tortuoso (biforcazione della carotide, passaggio intracranico, origine della basilare), con frequenze diverse a seconda del distretto.
Esame neurologico: corticale vs sottocorticale
Un esame neurologico completo localizza la sede dell’ictus:
- la patologia dei grossi tronchi arteriosi e quella tromboembolica danno frequentemente disfunzione corticale → sindrome cortico-sottocorticale;
- la patologia occlusiva di un piccolo vaso dà più facilmente un disturbo focale sottocorticale (corona radiata, talamo, capsula interna), in un territorio più piccolo.
🔗 Collegamenti
- Ictus — 📋 classificazione dell’ictus ischemico
- Ictus Aterotrombotico (Patologia dei Grossi Vasi) — 📋 categoria
- Ictus Lacunare — 📋 categoria
- Ictus Cardioembolico — 📋 categoria
- Dissezione Arteriosa — 📋 altre cause
- Diagnosi dell’Ictus — 🔬 ricerca della causa
- Sede della Lesione — 🔗 localizzazione clinica