Dissezione Arteriosa

Definizione

Detta anche dissecazione arteriosa. È la principale causa di ictus giovanile (età < 60 anni), con incidenza di 2-6/100.000 abitanti.

Consiste in una lacerazione, uno scollamento longitudinale della parete del vaso, che permette al sangue di penetrare nella struttura connettivale separando gli strati della parete. Se si stacca una porzione di tonaca intima o media, nell’arteria si creano due passaggi: il lume nativo e il falso lume.

Eziologia

  • Fattori ambientali: traumi (es. trauma della mandibola con danno alla carotide interna) e manipolazione terapeutica della colonna, che possono causare dissezioni carotidee o vertebrali.
  • Fattori genetici (molto rari): malattie del connettivo come Marfan ed Ehlers-Danlos.

Sede

Più frequente a livello delle carotidi che delle vertebrali, soprattutto nella carotide interna. All’angiografia si presenta tipicamente come un restringimento “a coda di topo”.

Dissezioni extracraniche

Comprendono la dissezione carotidea. Non causano emorragia ma un ematoma intramurale per rottura dell’endotelio, presumibilmente grazie alla robusta tonaca avventizia di questi vasi.

  • Fattori di rischio ambientali: traumi cranici, manipolazioni, attività sportive.
  • Fattori di rischio genetici: sindrome di Marfan, collagenopatie.
  • Manifestazioni cliniche (quelle classiche di TIA e ictus, variabili con il territorio):
    • dolore cervicale, anteriore nella dissezione carotidea e posteriore in quella vertebrale;
    • deficit neurologici focali da ischemia;
    • Sindrome di Horner;
    • altre manifestazioni (ESA in < 1% dei casi).

  • Patogenesi: ematoma intramurale da danno endoteliale e/o sanguinamento nella parete per rottura dei vasa vasorum → restringimento del lume.
  • Imaging: stenosi a coda di topo, occlusione o pseudoaneurisma. Nella sezione trasversale di RM si vedono il lume vero, in cui scorre il sangue, e l’ematoma di parete che restringe il vaso. Si documenta con angio-TC, angio-RM o angiografia cerebrale; il doppler non è la metodica di scelta.

Dissezioni intracraniche

Danno lesioni ischemiche e talvolta emorragia subaracnoidea, per distruzione della lamina interna e media. Poiché l’avventizia dei vasi intracranici è sottile, si possono formare pseudoaneurismi.

  • Fattori di rischio: poco noti; displasia fibromuscolare.
  • Manifestazioni cliniche:
  • Patogenesi: distruzione della lamina interna e media. Il danno intimale può avere pattern diversi: solo ingresso nello pseudolume, oppure entrata e uscita. I primi sono più associati a ESA.

  • Imaging: stenosi a coda di topo, occlusione o pseudoaneurisma, con angio-TC, angio-RM o angiografia cerebrale.

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