Aneurisma Cerebrale

Definizione

Dilatazione della parete di un vaso intracranico, spesso a bacca (berry). La zona aneurismatica è più fragile e può andare incontro a fissurazione, liberando sangue ad alta pressione; gli aneurismi invece non tendono a esplodere. La rottura è la prima causa di Emorragia Subaracnoidea (ESA).

Classificazione dimensionale

  • < 4 mm: micro-aneurisma.
  • > 4 mm: diametro normale.
  • > 2,5 cm: aneurisma gigante.

Morfologia

Ogni aneurisma ha un colletto e una sacca. Può essere monolobulato o plurilobulato: più lobulazioni (punti di maggiore debolezza) significano maggior rischio di rottura.

Sede

  • 85% nel distretto anteriore del poligono di Willis.
  • 15% nel distretto posteriore (vertebro-basilare).
  • 30% multipli: sfida diagnostica, perché bisogna capire quale ha sanguinato e va quindi trattato.

Distribuzione

L’incidenza aumenta con l’età:

  • uomini più a rischio sotto i 40 anni;
  • donne più a rischio sopra i 40 anni.

Fattori di rischio

Gli stessi dell’ESA; l’1% è associato a MAV, probabilmente con fattori genetici.

Eziologia

  • Alterazione strutturale della parete: difetto dello strato muscolare, alterazione dell’avventizia, lamina elastica interna prominente; spesso difetti congeniti.
  • Fattori di crescita: turbolenze di flusso (placca aterosclerotica, ipertensione).

Esistono aneurismi congeniti e acquisiti (alterazioni dei vasi nella patologia aterosclerotica da ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa stabile non trattata), oltre ad aneurismi traumatici e infettivi.

Crescita e rottura

Dipendono da:

  • fattori di parete: lobulazioni, forma, dimensioni, fattori emodinamici sistemici e locali;
  • fattori genetici;
  • modificazioni di parete: studi istologici mostrano come un aneurisma in crescita diventi instabile, con zone di fragilità più suscettibili alla rottura.

Tipi meno frequenti

Oltre a quelli a bacca: fusiformi, traumatici, micotici, disseccanti.

Diagnosi e trattamento


(Integrazione da: sbobina 08)

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