Lesione del Primo vs Secondo Motoneurone
Principio
Con l’Esame Obiettivo Neurologico si studiano primo e secondo motoneurone, cioè il sistema corticospinale: si valuta se il paziente muove gli arti, le Manovre di Barré e Mingazzini per definire presenza e grado di paresi, le prove di forza segmentarie e poi i tre parametri tono, trofismo e riflessi (tono e riflessi interrogano l’integrità dell’Arco Riflesso e della via cortico-spinale). Dall’insieme di questi parametri si capisce se la lesione è nel primo motoneurone, nel secondo motoneurone o nel sistema neuromuscolare, e quindi se è centrale o periferica, in corteccia, nel midollo o nel nervo.
_220925_Semeiotica-neurologica-e-sistemi-motori-(2)/media/01neuro-cor220925semeiotica-neurologica-e-sistemi-motori-2-img13.png)
Confronto per parametro
Forza
- Primo motoneurone: debolezza a distribuzione globale, non si muove tutto l’arto. Anche lesioni parcellari (es. ischemie lacunari) paralizzano un distretto intero (es. tutta la mano).
- Nervo (secondo motoneurone): distribuzione segmentaria, focale.
Tono e riflessi (vanno di pari passo)
- Primo motoneurone: all’inizio riduzione del tono (il secondo motoneurone è scioccato dalla mancanza di informazioni); dopo alcune ore il secondo motoneurone, integro, si auto-organizza a un livello di ipereccitabilità → aumento di tono e riflessi. Lesione corticale → lato opposto; lesione midollare → bilaterale (tetraparesi o paraparesi). Vedi Sindrome Piramidale.
- Secondo motoneurone (es. neuropatia diabetica): riflessi diminuiti, tono diminuito. Un paziente diabetico può non avere riflessi.
- Lesione neuromuscolare: situazione simile, perché senza muscolo non c’è riflesso.
Massa muscolare (trofismo)
- Secondo motoneurone e malattie neuromuscolari: atrofia, perché il secondo motoneurone è responsabile del trofismo del muscolo.
- Forma centrale: non c’è grave atrofia, se non nel lungo termine per il disuso, comunque non marcata. Eccezione: in una lesione del lobo parietale la mano si atrofizza.
Fascicolazioni
- Qualche fascicolazione è fisiologica (es. quando si è stanchi e il muscolo si muove da solo): espressione di instabilità di membrana.
- Quando soffre il secondo motoneurone, come nella SLA, compaiono fascicolazioni continue in tutti i distretti: sono segno di denervazione e sono patologiche se associate ad anomalie all’esame obiettivo neurologico. Il meccanismo fisiopatologico non è noto con precisione, forse un’aumentata eccitabilità di membrana da denervazione.
_220925_Semeiotica-neurologica-e-sistemi-motori-(2)/media/01neuro-cor220925semeiotica-neurologica-e-sistemi-motori-2-img28.jpg)
(Integrazione da: sbobina 17) Approfondimento sulle fascicolazioni:
- Sono contrazioni muscolari ripetute, irregolari, che possono spostarsi da un punto all’altro. Prima di degenerare, la fibra muscolare denervata sviluppa instabilità di membrana → contrazioni irregolari di fibre e unità motorie.
- Sedi tipiche: bicipite, tricipite, quadricipite, tricipite della sura.
- Sono molto frequenti nella popolazione: si avvertono spesso dopo un allenamento intenso dopo un periodo di inattività. Se isolate non preoccupano; diventano un problema quando sono associate a segni di sofferenza del secondo motoneurone (ipotrofia, ipostenia, iporeflessia, ipotono, crampi).
- All’EMG sono distinte dai potenziali di fibrillazione (Elettromiografia (EMG) ed Elettroneurografia).
🔗 Collegamenti
- Sindrome Piramidale — 🔄 quadro del primo motoneurone
- Via Piramidale (Cortico-spinale) — 🔗 base anatomica
- Arco Riflesso — 🔗 meccanismo di tono e riflessi
- Tono Muscolare — 🔬 parametro
- Riflessi Osteotendinei — 🔬 parametro
- Tipi di Paralisi — 🔗 distribuzione del deficit
- Sede della Lesione — 🔗 localizzazione
- Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) — 🔬 fascicolazioni da denervazione
- Neuropatia Diabetica — 🔄 esempio di lesione del secondo motoneurone
- Elettromiografia (EMG) ed Elettroneurografia — 🔬 fibrillazioni e fascicolazioni
- Quadro Clinico della SLA — 🔬 compresenza di segni di I e II motoneurone
- Sindrome del Primo Motoneurone post-Stroke — 📋 quadro del primo motoneurone nello stroke (sinergie patologiche, co-contrazione)