Trauma Vertebro-Midollare

Epidemiologia

Anche sulla colonna vertebrale sono state fatte grandi campagne di sensibilizzazione (si pensava che caschi e cinture avessero ridotto molto il problema), vista la gravità delle conseguenze. I traumi vertebrali restano un grossissimo problema per i reliquati neurologici, con un numero di casi annui importante anche in Italia. Colpiscono soprattutto pazienti giovani, anche per gli sport estremi.

Eziologia

  • Incidenti stradali con eiezione.
  • Incidenti accidentali: tipicamente adulti che cadono dai ponteggi o dalle scale.
  • Sport (es. tuffi).
  • Incidenti domestici.
  • Tentati suicidi.

Sedi

  • In molti casi i traumi spinali, soprattutto cervicali, si associano a morte: il rachide cervicale è importante per il coinvolgimento frequente del tronco e della parte alta del midollo spinale.
  • Bisogna sempre considerare dove avvengono i traumi e quali tratti sono più esposti.
  • Ricordare dove finisce il midollo spinale.
  • Nell’analisi della colonna vanno considerati: numero e forma delle vertebre, parte ossea e parti molli, segmenti mobili (legamenti e dischi), in cui possono verificarsi ernie traumatiche.

Gestione

  • Nel paziente traumatizzato bisogna sempre sospettare la lesione.
  • Compito fondamentale del medico è evitare il peggioramento: uso di collari e barelle rigide.
  • Diagnostica neurologica fin dall’inizio: riconoscere subito un danno di radici o di midollo è importantissimo per la prognosi e per indirizzare il paziente verso centri con neurochirurgie in grado di trattare i danni della colonna.

Diagnostica per immagini

⚠️ Indicazioni del docente

  • Dal punto di vista legale, non guardare una diagnostica radiologica è una colpa riconosciuta; non tutti i pronto soccorso hanno un radiologo disponibile tutta la notte.

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