Trauma Cranico

Epidemiologia

Il trauma cranico è il primo degli eventi traumatici del sistema nervoso e riguarda tutti i medici di pronto soccorso (traumi stradali, incidenti sul lavoro). Resta la principale causa di morte o di severa disabilità nelle persone giovani (si pensi a monopattini e motorini). Il danno al SNC è gravissimo perché da cervello e midollo spinale dipendono funzioni come la capacità di muoversi.

Nel mondo occidentale la situazione è cambiata con i sistemi di controllo della velocità e di riduzione dell’impatto degli incidenti:

  • dopo anni di studi su molecole neuroprotettrici per proteggere le cellule del SNC dopo impatti ad alta energia, le uniche misure che hanno prodotto un miglioramento sono tutor autostradali, cinture di sicurezza e casco (in passato il casco non era obbligatorio e i numeri erano del tutto diversi);
  • i numeri sono migliorati per anni, finché l’uso del cellulare alla guida non li ha fatti cambiare di nuovo.

Nonostante i progressi, tra i pazienti che arrivano in pronto soccorso il sanguinamento incontrollato è ancora la principale causa di quanto accade alla testa, anche dopo rianimazione.

Meccanismo

Davanti a un trauma cranico bisogna chiedersi dove si esplica la forza che ha attraversato il paziente:

  • diretta (es. un martello che colpisce la testa);
  • indiretta (energia sviluppata per accelerazione o decelerazione).

Classificazione cronologica delle lesioni

Le lesioni si distinguono per criterio cronologico e, all’interno di ciascuna categoria, per criterio topografico (dall’esterno all’interno):

Altri quadri

Gestione: classificazione di gravità

Davanti a un trauma cranico va usato un linguaggio internazionale: la Glasgow Coma Scale (GCS), da 3 a 15, che permette di comunicare lo stato del paziente che viene inviato.

  • Trauma cranico minore: GCS 15–14.
  • Trauma cranico moderato: GCS 13–9 (il 9 è lo spartiacque).
  • Trauma cranico severo: GCS ≤ 8, con alterazione dello stato di vigilanza.

La classificazione aiuta a decidere se proseguire l’osservazione e se ripetere la TC.

I traumi moderati e severi non sono i più frequenti in pronto soccorso: circa il 90% sono traumi minori, e sono proprio i traumi apparentemente minori i più pericolosi.

Pazienti che richiedono attenzione ulteriore

Pazienti non attendibili o complessi:

  • anziani;
  • pazienti con patologie psichiatriche;
  • senza fissa dimora;
  • pazienti anziani in terapia, ipertesi, diabetici, anticoagulati (es. per fibrillazione atriale) o antiaggregati;
  • bambini (anche per la questione degli abusi).

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