Ematoma Extradurale

Definizione

Raccolta di sangue tra osso e dura madre. È il primo quadro che può presentarsi tra le lesioni precoci del Trauma Cranico.

Epidemiologia e sede

  • Tipico dei giovani.
  • Può verificarsi in qualsiasi sede della scatola cranica; le sedi più note e frequenti sono la regione temporale e la fossa cranica media.

Quadro clinico: la “storia in due tempi”

  1. Il paziente subisce un trauma e si rialza; può esserci o meno una perdita di coscienza, che se presente dura pochi istanti o minuti.
  2. Segue un intervallo libero in cui il paziente sembra privo di deficit neurologici.
  3. Poi peggiora.

Sono i pazienti talk and die: i più pericolosi dal punto di vista dell’errore diagnostico. Serve l’osservazione per cogliere il peggioramento clinico; una TC eseguita troppo precocemente può risultare negativa. Prima della diffusione della TC nei pronto soccorso la diagnosi era difficile.

Diagnosi

Immagine tipica alla TC: lente biconvessa.

Terapia e prognosi

  • Il trattamento dell’ematoma di dimensioni chirurgiche è sempre chirurgico: l’evacuazione salva la vita.
  • È una lesione extracerebrale: se evacuata, non comporta danni al cervello. Uno studio di autori italiani (toward zero-mortality) sostiene che la mortalità debba tendere a zero: la diagnosi corretta si correla a mortalità zero, quindi non è accettabile un certo grado di mortalità.
  • A salvare la vita non è solo il neurochirurgo che opera, ma anche il medico che fa correttamente la diagnosi.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Se il medico non fa la diagnosi corretta di ematoma extradurale è perseguibile, proprio perché è una lesione che, riconosciuta ed evacuata, non lascia danni.

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