Fratture del Cranio
Lesioni degli involucri
Nel Trauma Cranico le lesioni degli involucri sono lesioni immediate delle parti molli, delle ossa (fratture) e durali.
Parti molli: epidermide, derma, galea (dotata di vascolarizzazione imponente). Si possono avere abrasioni, contusioni, ferite e grossi ematomi sottogaleali (tipici nei bambini che sbattono contro spigoli correndo o giocando). Sono importanti da riconoscere perché:
- nel trauma diretto definiscono la sede d’impatto (rilevante anche medico-legalmente, es. nelle aggressioni);
- se l’impatto è stato ad alta energia cinetica, sotto può esserci una frattura della teca: l’energia che rompe l’osso si scarica anche all’interno della scatola cranica, e le fratture possono generare ematomi.
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Eziologia
Nella maggior parte dei casi le fratture sono dovute a un oggetto, contundente o perforante. Sono rare nei traumi indiretti, ma possibili: chi cade dall’alto sui talloni può fratturarsi la base cranica.
Fratture della volta
- Generalmente lineari, non richiedono trattamento, salvo affondamento di parte del tavolato nella scatola cranica.
- Sono comunque importanti da diagnosticare: sotto una frattura lineare può esserci un ematoma, che va gestito perché è una lesione occupante spazio (vedi Ematoma Extradurale).
Frattura affondata (TC): una volet ossea si è staccata ed è entrata nella scatola cranica; c’è aria e comunicazione tra interno ed esterno. La volet viene riportata allo stesso livello del resto della teca e fissata.
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Fratture della base: le fosse craniche
Fossa cranica anteriore
Contiene strutture che possono dare complicanze tardive.
- Anche in traumi non gravissimi, ma di una certa energia, si possono strappare i filuzzi olfattori → perdita dell’olfatto, con grosso impatto sulla qualità della vita (vedi Nervo Olfattorio (I NC)).
- Lo strappamento può causare perdita di liquor dal naso (rinoliquorrea), correlata a un quadro infettivo ben definito.
- Nei giorni successivi compare il tipico aspetto “a maschera”: segno del procione (raccoon sign).
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Fossa cranica media
Le cose si aggravano, perché la fossa media è sede di transito di moltissimi nervi cranici (vedi Cause di Lesione dei Nervi Cranici) e vi passa la carotide.
- Segno tipico: segno di Battle (segno della battaglia), ecchimosi retroauricolare.
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Esempio: motociclista in tangenziale, eiezione dalla moto nonostante il casco, gravissimo danno della fossa cranica media con la complicanza più temibile: aneurisma traumatico della carotide con fistola carotido-cavernosa. Il paziente muore per ischemia cerebrale massiva a cui non si riesce a porre rimedio.
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Trauma aperto e chiuso
L’oggetto che colpisce il cranio si distingue, anche medico-legalmente, in perforante o smusso, e il trauma cranico può essere aperto o chiuso. Quando si forma una comunicazione con l’esterno aumenta il rischio di processo settico. Esempio: colpo di pistola alla testa.
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Traumi complessi
Le fratture possono essere così importanti da richiedere valutazioni multidisciplinari, ricostruzioni TC e interventi di più specialisti, come nei traumi craniofacciali insieme ai chirurghi maxillo-facciali.
🔗 Collegamenti
- Trauma Cranico — 📋 lesione immediata degli involucri
- Ematoma Extradurale — ⬇️ complicanza della frattura
- Nervo Olfattorio (I NC) — ⬇️ anosmia post-traumatica
- Cause di Lesione dei Nervi Cranici — ⬇️ lesione dei nervi cranici nella fossa media
- Infezioni del SNC (Generalità) — ⬇️ complicanza di liquorrea e trauma aperto