Nervo Olfattorio (I NC)

Esame

Si testa di solito quando il paziente riferisce già difficoltà nell’apprezzare gli odori. Si valuta una narice alla volta con boccettine di odori diversi. L’odore non deve essere troppo intenso, altrimenti stimola il nervo trigemino. Una visita otorinolaringoiatrica può consentire di identificare il deficit; molti disturbi otorinolaringoiatrici vanno in diagnosi differenziale.

Anatomia del nervo olfattorio: cavità nasale, filuzzi olfattori, lamina cribrosa, bulbo e tratto olfattorio. Fonte: Wikimedia Commons (Patrick J. Lynch, CC BY 2.5).

Due situazioni cliniche

  • Il paziente non sente gli odori (anosmia): disturbo del nervo olfattorio.
  • Il paziente sente un cattivo odore (cacosmia): spesso non è legato a un danno del nervo, ma ad esempio a crisi epilettiche.

Cause di anosmia

  • Trauma cranico: causa più frequente, con dissociazione fra bulbo olfattorio e fibre olfattorie.
  • Meningiomi della doccia olfattoria.
  • COVID-19: il virus ha tropismo per i bulbi olfattori.

Sindromi

  • Anosmia: perdita dell’olfatto.
  • Sindrome di Foster Kennedy: meningioma del nervo ottico e della doccia olfattoria, con ipovisus da un lato e papilledema dall’altro. Coinvolge la porzione intracranica del nervo ottico (vedi Lesioni Pre-chiasmatiche, Papilledema).
  • Sindrome di Kallmann: agenesia dei bulbi olfattori.

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