Confronto TC vs RM
Terminologia: metodica e tecnica
TC, RM e radiografia sono metodiche. La tecnica è qualcosa che sta dentro la metodica (es. un paziente esegue una TC con una determinata tecnica).
Accuratezza diagnostica
L’accuratezza diagnostica è l’insieme di sensibilità + specificità. In ambito radiologico:
- sensibilità = individuare i pazienti patologici in un gruppo (distinguere il patologico dal normale);
- specificità = capire che tipo di lesione presentano.
La metodica migliore è quella che massimizza entrambe: la RM è nettamente superiore alla TC.
- Mostra patologie che prima non si conoscevano pienamente, come la Sclerosi Multipla: con la TC se ne vedeva solo la punta dell’iceberg (circa il 10% dei pazienti, i più compromessi).
- Ha una risoluzione del parenchima cerebrale nettamente migliore.
- Per lo studio del midollo spinale è indispensabile: con la TC non si vede.
- Serve quando bisogna andare in profondità: es. paziente in coma senza trauma e senza ischemie evidenti alla TC, che può avere una piccola ischemia del tronco encefalico visibile solo in RM.
Il vantaggio della RM non dipende dalla risoluzione spaziale (simile nelle due metodiche) ma dalla risoluzione di contrasto → Risoluzione dell’Immagine (Spaziale, di Contrasto, Temporale). Le basi fisiche e le sequenze sono in Risonanza Magnetica - Principi e Sequenze (T1, T2, FLAIR).
Perché si usa ancora la TC
Nonostante le radiazioni ionizzanti (Radiazioni Ionizzanti e Rischio da TC), la TC è:
- più rapida: una TC encefalo dura meno di 10 secondi, una RM da 10–20 a 40 minuti. Fondamentale nel paziente complesso o intubato;
- più semplice da utilizzare: in RM paziente e apparecchiature devono essere compatibili. Il paziente che arriva da casa in coma non fornisce informazioni: un pacemaker si può palpare, ma un anziano con una clip di Yasargil posizionata negli anni ‘80 può avere una clip non compatibile che la RM fa saltare. A ciò si aggiunge la gestione del “corteo” (infermieri, anestesista, rianimatore, specializzandi, studenti), che può richiedere fino a 2 ore;
- più facile da interpretare;
- meno costosa.
Queste caratteristiche la rendono la metodica delle emergenze-urgenze: nessun pronto soccorso può farne a meno.
Ambiti in cui la TC è superiore
- Emorragie intracraniche in fase acuta: ematomi parenchimali, ictus emorragico, emorragia subaracnoidea, emorragia post-traumatica, contusioni, ematoma epidurale e subdurale. Il sangue alla TC è molto evidente e appare bianco; paradossalmente in RM un sanguinamento acuto si vede ma è più difficile da diagnosticare. È una delle poche eccezioni in cui la TC rende più sicuri → Diagnosi dell’Ictus, Diagnosi dell’Emorragia Subaracnoidea.
- Lesioni traumatiche dell’osso: altissima risoluzione e ricostruzioni 3D (anche la banale frattura cranica). Con le radiografie in proiezione laterale e AP erano un incubo le fratture del massiccio facciale, la cerniera cranio-cervicale, il passaggio cervico-dorsale (sovrapposizione delle spalle) e la frattura del dente dell’epistrofeo; oggi sono ben visibili alla TC volumetrica → Fratture del Cranio.
La TC ha comunque una buona accuratezza anche nel percorso dello stroke ischemico, sebbene molto inferiore alla RM, ed è molto sensibile alle patologie cerebrovascolari e alle malformazioni vascolari (rottura di aneurismi, emorragia subaracnoidea).
Esempio: una donna alla 15ª settimana di gravidanza in coma va comunque in TC, con un grembiule piombato sull’addome così che la dose al feto sia minima; non si perde tempo con la RM.
Lettura dell’immagine TC
La TC produce una singola immagine, in cui l’unica variabile è la scala di grigi, espressione del coefficiente di assorbimento dei raggi X tradotto in unità Hounsfield (HU):
- osso: bianco, ~+1000 HU (assorbe di più);
- aria: −1000 HU;
- liquor/liquido: nero; cervello: grigio;
- i vari grigi del parenchima stanno in poche decine di HU; un valore di circa 50 HU in una regione di interesse può indicare un’emorragia.
Il valore misurato nel pixel è quello e non cambia: per questo la TC è semplice. La RM, più ricca di informazioni, è anche molto più complessa e talvolta “troppo ricca”.
⚠️ Indicazioni del docente
- Nell’emergenza bisogna “essere semplici”: decisioni rapide, quindi TC.
- Per le emorragie intracraniche acute e per l’osso la TC batte la RM.
🔗 Collegamenti
- Risonanza Magnetica - Principi e Sequenze (T1, T2, FLAIR) — 🔗 basi della RM
- Radiazioni Ionizzanti e Rischio da TC — ⬇️ limite della TC
- Risoluzione dell’Immagine (Spaziale, di Contrasto, Temporale) — 🔗 perché la RM è più accurata
- Diagnosi dell’Ictus — 🔬 applicazione in emergenza
- Diagnosi dell’Emorragia Subaracnoidea — 🔬 TC per il sangue acuto
- Fratture del Cranio — 🔬 TC per l’osso
- Appropriatezza degli Esami di Imaging — 🔗 quando richiedere l’esame