Iter Diagnostico del Decadimento Cognitivo

Passaggi

  1. Presentazione: il paziente lamenta sintomi, oppure il coniuge o un parente si accorge che le prestazioni cognitive non sono più quelle di prima.
  2. Anamnesi ed esame obiettivo neurologico generale.
  3. Esami del sangue, per escludere che il declino sia dovuto a una patologia sistemica, metabolica o endocrinologica:
    • ipotiroidismo;
    • deficit di vitamina B12 (concausa);
    • neurosifilide;
    • iposodiemia (rara);
    • ipercalcemia (causa disturbi di concentrazione);
    • HIV (sierologia).
  4. Valutazione neuropsicologica.
  5. RM encefalo; si esegue invece una TC se il soggetto è portatore di pacemaker o di protesi valvolare meccanica, è molto anziano o claustrofobico.
  6. In casi selezionati: Aβ PET e Tau PET e/o biomarcatori liquorali, per una categorizzazione biologica (Classificazione ATN).

RM

Tra le forme fenotipiche riportate, quella da tenere più presente è la A: ridotto trofismo corticale, tipicamente temporo-mesiale (ippocampo), con ampliamento del corno temporale del ventricolo laterale (nell’esempio maggiore a destra). Nelle altre forme l’atrofia prevale in altre parti della corteccia.

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