Glasgow Coma Scale (GCS)

Principio

Scala a punteggio che valuta lo stato delle funzioni neurologiche. È la più utilizzata al mondo, in medicina d’urgenza e sul territorio. Come tutte le scale di valutazione è facile da usare e garantisce un linguaggio uniforme tra colleghi.

Nelle emorragie cerebrali le scale servono a:

  • definire la gravità dell’evento;
  • porre l’indicazione al trattamento;
  • definire la prognosi;
  • seguire il decorso.

Parametri

  • Apertura degli occhi.
  • Risposta verbale.
  • Risposta motoria.

Interpretazione

  • Minimo 3 (1 punto per ciascuno dei tre parametri).
  • Massimo 15.
  • 8 = soglia che definisce il coma e porta al trattamento dell’ICP.

Altre soglie usate nelle emorragie:


(Integrazione da: sbobina 06)

Valuta l’apertura degli occhi (spontanea o allo stimolo doloroso), la risposta verbale (orientata, incomprensibile o assente) e la risposta motoria. Ha sostituito tutte le altre valutazioni: definizioni come coma profondo o coma dépassé non vanno più usate. Permette di comunicare in un linguaggio internazionale lo stato del paziente che viene inviato.

Nel Trauma Cranico definisce la gravità: minore 15–14, moderato 13–9, severo ≤ 8 (alterazione dello stato di vigilanza).

Scala di Hunt e Hess

Scala specifica per l’Emorragia Subaracnoidea (ESA), storicamente la prima imparata dal docente, oggi poco usata.

🔗 Collegamenti