Approccio al Paziente con Ipostenia Muscolare
Definizione
L’ipostenia è la riduzione della forza muscolare ed è il sintomo cardine delle malattie neuromuscolari. Compito dello specialista è distinguere una debolezza da malattia del muscolo (miopatia) da una debolezza da alterazione del nervo (neuropatia) o del SNC.
Il sintomo va dettagliato su due piani: ciò che riferisce il paziente (soggettivo, qualitativo ma da valutare) e ciò che emerge dalla visita neurologica (oggettivo).
Manifestazioni
- Facile affaticabilità durante l’esercizio. Va chiarito se:
- inizia con un timing preciso (es. due ore dopo la palestra → orienta verso un evento post-traumatico);
- è più subdola (mancanza di forza da mesi).
- Si distingue la faticabilità (forza iniziale piena, ma ci si stanca) dalla franca ipostenia.
- Facilità alle cadute: tipica di un’ipostenia franca degli arti inferiori; aiuta a definire l’entità del deficit.
Sintomi accessori:
- crampi muscolari (nei bambini vanno indagati chiedendo se sentono un muscolo diventare duro/contratto);
- difficoltà a salire le scale;
- difficoltà nella corsa;
- difficoltà nei passaggi posturali (alzarsi da seduti, mettersi seduti da sdraiati).
Per il dettaglio vedi Sintomi Negativi e Positivi delle Malattie Muscolari.
Anamnesi
- Familiarità: caso isolato o familiare; data la forte componente genetica delle patologie muscolari, l’anamnesi familiare è fondamentale per distinguere forme familiari e acquisite.
- Trattamenti farmacologici in atto (statine, steroidi).
- Comorbidità: ipertensione, ipercolesterolemia, patologie di fegato e tiroide.
- Dolore (mialgia): la sua presenza orienta più verso una patologia infiammatoria che verso una distrofia/patologia degenerativa.
- Età d’esordio: esordio infantile o giovanile → più probabile forma genetica; esordio in età avanzata → più probabile forma acquisita. Eccezione: la dermatomiosite del bambino, acquisita ma a esordio giovanile.
Fattori predisponenti
- Esposizione a farmaci o sostanze tossiche.
- Esercizio.
- Dieta: rilevante per le alterazioni della dieta (poco/troppo cibo, eccesso di proteine o carboidrati) e per il microbiota, che digerisce gli alimenti, può produrre tossine e in condizioni fisiologiche produce metaboliti che forniscono substrato energetico. Metaboliti alterati possono spostare il muscolo verso un metabolismo glicolitico o ossidativo. Nel 90% delle patologie muscolari le prime fibre a degenerare sono quelle a metabolismo glicolitico (coerente con il fatto che il paziente si presenta per perdita di forza). Il metabolismo glicolitico è tra i più sensibili: la cellula usa soprattutto il metabolismo ossidativo per rispondere a deficit prolungati di ossigeno, e la glicolisi pesa poco tranne che nelle neoplasie.
- Temperatura.
Miopatia vs neuropatia vs SNC
- La debolezza da malattia muscolare ha presentazione subacuta o cronica; rare le presentazioni acute ai 4 arti (es. paralisi periodiche). Sono interessati più distretti, di solito prossimali.
- Una lesione del SNC dà, oltre alla debolezza, segni piramidali (es. Segno di Babinski).
- Nel coinvolgimento del SNP, pur con possibile overlap con le miopatie, i riflessi sono diversi e caratteristici e alcuni esami (studio del nervo con coinvolgimento sensitivo e motorio) risultano alterati in modo tipico.
_171125_Distrofie-muscolari/media/18neuro-tor171125distrofie-muscolari-img13.jpg)
Nella maggior parte dei casi i segni permettono di discriminare la sede; nelle presentazioni più complesse l’overlap richiede approfondimenti diagnostici più impegnativi.
Iter diagnostico
Dopo l’anamnesi:
- Esame neurologico per la valutazione della forza (vedi Esame Obiettivo Neuromuscolare e Scala MRC (Medical Research Council)).
- Esami ematochimici con dosaggio delle Creatin-chinasi (CPK).
- Elettromiografia (EMG) ed Elettroneurografia.
- RM Muscolare.
- Biopsia Muscolare.
- Valutazione cardiaca (ECG, ecocardiogramma, eventuale ECG-Holter): il cuore è spesso, non sempre, coinvolto.
- Valutazione respiratoria (spirometria, saturimetria notturna): possono essere coinvolti diaframma e muscoli respiratori. Circa 3/4 delle patologie muscolari finiscono per compromettere più la funzione respiratoria che quella cardiaca; l’exitus avviene per blocco respiratorio o infarto.
Un esempio del ragionamento applicato è in Caso Clinico - Ipostenia Prossimale del Bicipite.
🔗 Collegamenti
- Malattie Neuromuscolari (Classificazione per Sede) — 📋 fa parte di
- Sintomi Negativi e Positivi delle Malattie Muscolari — 🔗 dettaglio dei sintomi
- Esame Obiettivo Neuromuscolare — 🔬 esame obiettivo
- Creatin-chinasi (CPK) — 🔬 primo esame di laboratorio
- Elettromiografia (EMG) ed Elettroneurografia — 🔬 esame neurofisiologico
- RM Muscolare — 🔬 imaging
- Biopsia Muscolare — 🔬 istologia
- Classificazione delle Miopatie (Ereditarie vs Acquisite) — 🔄 orientamento eziologico
- Lesione del Primo vs Secondo Motoneurone — 🔄 diagnosi differenziale di sede
- Caso Clinico - Ipostenia Prossimale del Bicipite — 🔗 applicazione