Sintomatologia delle Neuropatie Periferiche

Principio

I sintomi dipendono dal tipo di fibre coinvolte — sensitive, motorie somatiche, autonomiche — e si dividono in positivi (qualcosa in più di quello che ci dovrebbe essere) e negativi (qualcosa in meno).

Sintomi sensitivi

Positivi (comparsa di sensazioni che non dovrebbero esserci):

  • parestesie;
  • formicolii;
  • dolore urente;
  • sensazione di scosse elettriche;
  • fitte;
  • ipersensibilità.

Negativi: riduzione della normale sensibilità (ipoestesia).

Se la patologia coinvolge i nervi più profondi — quelli che, innervando la muscolatura, trasportano l’informazione propriocettiva — il danno riguarda anche la sensibilità propriocettiva, con conseguente instabilità posturale.

Sintomi motori

Positivi:

  • crampi;
  • fascicolazioni.

Negativi:

  • debolezza;
  • atrofia.

Le fascicolazioni non sono esclusive delle neuropatie periferiche: si trovano anche nella SLA, dove la denervazione dell’unità motoria si manifesta proprio con fascicolazioni.

Crampo e contrattura

Il crampo è una scarica non controllata che mantiene il muscolo contratto ed è molto doloroso: dipende dalla sofferenza dell’unità motoria, cioè dell’innervazione motoria. Le contratture, invece, non compaiono nelle neuropatie perché non dipendono dal nervo. Distinzione dettagliata in Sintomi Negativi e Positivi delle Malattie Muscolari.

Ipostenia e ipotrofia

L’ipostenia (debolezza muscolare) è l’eponimo assoluto della sintomatologia motoria. Nella polineuropatia è pari e simmetrica; nella SLA, al contrario, all’esordio il paziente ha ipotrofia dell’interosseo di una sola mano (difficoltà a usare le chiavi) mentre l’altra funziona bene.

L’ipotrofia/atrofia consegue alla perdita dell’innervazione motoria: il muscolo non più stimolato si atrofizza.

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