Creatin-chinasi (CPK)

Funzione

Enzima che trasferisce un gruppo fosfato dalla fosfocreatina all’ADP, producendo ATP: fornisce energia di pronto utilizzo al muscolo.

Creatin-chinasi MM umana, omodimero (struttura PDB 1I0E). Fonte: Wikimedia Commons (Shen Y.-Q. et al. (PDB 1I0E), CC BY-SA 4.0).

Significato clinico

Le CPK sono un segno di danno muscolare: quando la membrana della fibra si rompe l’enzima passa nel sangue (vedi Fibra Muscolare - Danno e Rigenerazione). Valori elevati possono associarsi a sofferenza renale: davanti a CPK alte si chiede sempre al paziente se ha avuto episodi di mioglobinuria (urine scure).

Interpretazione dei valori

  • ~200 U/L: valore normale.
  • 300–350 U/L: se associate a esercizio fisico (palestra, maratone) non sono preoccupanti.
  • >1000 U/L: va definita l’eziologia; si interroga il paziente sul tipo di esercizio e si prescrivono esami.
  • >10.000 U/L: si entra nell’ambito delle distrofie muscolari, dove la perdita di fibre è devastante e, soprattutto nelle prime fasi, libera livelli elevatissimi di CPK. Valori così alti si hanno in due casi:
    • distrofia muscolare (cronica): il paziente ha tutto il tempo di abituarsi ai valori alterati;
    • Rabdomiolisi (acuta): va trattata subito perché mette in pericolo i reni.

Riferimenti per altre patologie:

Con CPK elevate si controlla sempre il TSH per escludere una miopatia endocrina.

Il corpo può abituarsi a CPK cronicamente elevate, ma non a un aumento continuo (vedi il limite delle iniezioni intramuscolari in Terapie Sperimentali nella Distrofia di Duchenne).


(Integrazione da: sbobina 21)

Un rialzo persistente delle CPK, o riscontrato in più occasioni, anche in un paziente asintomatico è indicazione a eseguire un test genetico NGS: è un marcatore non specifico ma abbastanza indicativo di malattia muscolare primaria (vedi Indicazioni al Test NGS (Quando Richiederlo e Quando No)).


(Integrazione da: sbobina 25)

Transaminasi di origine muscolare

Le transaminasi, comunemente associate alla funzionalità epatica, sono prodotte anche dal tessuto muscolare. Se si riscontrano transaminasi elevate è quindi opportuno dosare sempre anche le CK: se le CK sono elevate, l’origine dell’alterazione enzimatica è probabilmente muscolare e non epatica, e si evitano biopsie epatiche inutili.

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