Distrofie Muscolari dei Cingoli (LGMD)
Definizione
Distrofie muscolari che colpiscono l’adulto (18–40 anni). Nell’adulto la maggior parte delle distrofie e delle miopatie rientra in questo gruppo, ed è con esse che si pone la diagnosi differenziale di un’ipostenia prossimale (vedi Caso Clinico - Ipostenia Prossimale del Bicipite).
Quadro clinico
Interessamento del cingolo pelvico e del cingolo scapolare, con mani, avambracci e muscoli distali preservati. Al cammino sui talloni il paziente cade all’indietro (vedi Esame Obiettivo Neuromuscolare).
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Coinvolgimento extramuscolare
Frequente l’interessamento di altri organi e tessuti: occhi, tendini, ginocchia (menisco, cartilagine), cute, fegato, anche encefalo.
Eterogeneità genetica
Il quadro clinico è identico, ma le proteine alla base sono molto eterogenee. A differenza della distrofina, proteina strutturale del sarcolemma, qui sono coinvolti enzimi, proteine del nucleo, proteine vicine ai mitocondri, proteine del reticolo endoplasmatico, cioè proteine che non c’entrano con la membrana del sarcolemma. È un paradosso non spiegato.
Esempio del complesso dei sarcoglicani:
- α-sarcoglicano → interessamento prevalentemente respiratorio;
- β-sarcoglicano, proteina quasi uguale, di pari peso molecolare e adiacente → interessamento quasi esclusivamente cardiaco.
Il motivo della differente distrettualità non è noto.
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Diagnosi
- RM Muscolare: primo elemento che guida la diagnosi, insieme alla Biopsia Muscolare.
- CPK non particolarmente elevate: tra 1000 e 5000 U/L (non 10.000–20.000).
Nomenclatura
- Vecchia: basata sul gene e sulla proteina.
- Nuova: distinzione in autosomiche dominanti (D) e autosomiche recessive (R), con un numero che indica il gene coinvolto. Con il miglioramento della diagnosi genetica le forme aumentano continuamente: si è arrivati circa a R33, clinicamente quasi fotocopie l’una dell’altra.
Terapia
La terapia genica è estremamente difficile. I tentativi principali riguardano α-sarcoglicano, β-sarcoglicano, disferlina e calpaina, con risultati scarsi (vedi Terapie Sperimentali nella Distrofia di Duchenne per i limiti generali).
(Integrazione da: sbobina 21)
Diagnosi genetica
Le cause genetiche note sono circa 40: un numero che rende inefficace l’approccio per singolo gene e fa del pannello NGS la strategia di scelta (vedi Indicazioni al Test NGS (Quando Richiederlo e Quando No)). Un esempio è la diagnosi di una forma recessiva rarissima da TRIM32, descritta in circa 40 casi in letteratura, ottenuta rapidamente con pannello e verifica delle varianti nei genitori (vedi Casi Clinici - Diagnosi Molecolare con NGS).
Identificare la forma specifica non è un esercizio classificatorio: in alcune forme di distrofia dei cingoli esiste un coinvolgimento cardiaco che può mancare all’esordio e comparire in seguito, e conoscere il gene permette di impostare il follow-up cardiologico appropriato.
🔗 Collegamenti
- Classificazione delle Miopatie (Ereditarie vs Acquisite) — 📋 fa parte di
- Casi Clinici - Diagnosi Molecolare con NGS — 🔬 forma recessiva da TRIM32
- Indicazioni al Test NGS (Quando Richiederlo e Quando No) — 🔬 pannello NGS come test di scelta
- Distrofia Muscolare di Duchenne — 🔄 distrofia del bambino vs dell’adulto
- RM Muscolare — 🔬 esame guida
- Creatin-chinasi (CPK) — 🔬 CPK 1000–5000
- Caso Clinico - Ipostenia Prossimale del Bicipite — 🔄 diagnosi differenziale
- Esame Obiettivo Neuromuscolare — 🔬 distribuzione del deficit