Scala MRC (Medical Research Council)
Principio
Non esiste oggi uno strumento che misuri la forza assoluta di un paziente in Newton:
- l’EMG sotto sforzo sub-massimale è l’approssimazione migliore, ma è dolorosa, poco praticabile e poco etica;
- i trasduttori di forza (grip) danno valori approssimativi e non sono applicabili a tutti i muscoli.
La forza si valuta quindi con prove di forza segmentarie: forza dell’esaminatore contro forza del paziente, dove la “macchina” è l’operatore. La scala MRC, creata nel 1986, quantifica questo giudizio. È semi-quantitativa (più qualitativa che quantitativa), ma molto utile per definire la distrettualità.
Gradi
- 5: forza normale.
- 4 (con 4+ e 4−): movimento attivo contro resistenza di grado variabile, ma con forza minore di quella dell’esaminatore.
- 3: movimento attivo contro gravità, ma non contro la resistenza dell’esaminatore.
- 2: movimento attivo solo in assenza di gravità.
- 1: solo accenno di contrazione, senza movimento del segmento.
- 0: nessuna contrazione.
Esecuzione
Si valuta muscolo per muscolo: prima i prossimali dell’arto superiore (deltoide, bicipite, tricipite), poi i distali (flessori/estensori del polso, interossei, avambracci), poi collo, occhi e lingua, infine gli arti inferiori (flesso-estensione del ginocchio, quadricipite, flessori; soleo e tibiali con il cammino sulle punte e sui talloni). Dettagli delle manovre in Esame Obiettivo Neuromuscolare.
Valutando un movimento non si valuta solo il muscolo principale (es. deltoide per sollevare la spalla) ma anche gli accessori. Una debolezza di deltoide e bicipite/tricipite indirizza già verso una distrofia del cingolo scapolare.
Alla fine si compila una scheda con il grado MRC per ogni muscolo, che dà un quadro del tipo di ipostenia.
Bias
- Differenza di massa muscolare tra paziente e operatore.
- Bias operatore-dipendente (es. uomo e donna percepiscono la forza del paziente in modo leggermente diverso).
Nel soggetto sano pesano poco; nel malato possono fare la differenza tra un 3 e un 4−, cioè tra un paziente che vince solo la gravità e uno che vince anche una resistenza.
Implicazioni medico-legali
Il SSN considera invalidità assoluta solo un grado ≤ 2 nei vari comparti (non basta essere in sedia a rotelle per avere il 100%). Sopra il grado 2 l’invalidità è tra il 75 e l’85%. È rilevante per il rimborso economico e in ambito medico-legale.
(Integrazione da: sbobina 22)
Precisazioni sui gradi
Il grado 1 può corrispondere a una contrazione visibile che non produce movimento articolare, oppure essere solo un riscontro neurofisiologico: la mano non si muove, ma inserendo l’ago dell’elettromiografo un segnale c’è. Il grado 0 corrisponde all’assenza di contrazione muscolare.
Tra 4 e 5 si usano gradi intermedi (4+, 4½, 5−).
Il giudizio va rapportato all’età dell’esaminatore e a quella del paziente: vincere la resistenza di un novantacinquenne non significa un grado 4.
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🔗 Collegamenti
- Esame Obiettivo Neuromuscolare — 📋 strumento dell’esame
- Approccio al Paziente con Ipostenia Muscolare — 🔬 quantificazione dell’ipostenia
- Esame Obiettivo Neurologico — 📋 fa parte di
- Distrofie Muscolari dei Cingoli (LGMD) — 🔬 distribuzione del deficit