RM Muscolare
Principio
Introdotta nell’ultimo decennio, ha sostituito la biopsia muscolare come primo esame di imaging del muscolo (prima si faceva solo la biopsia).
Informazioni fornite
- Studia tutti i distretti muscolari, non solo il campione di una biopsia.
- È molto precisa nel distinguere:
- infiammazione;
- degenerazione fibroadiposa (cicatriziale), che è sempre un postumo di un danno instaurato e cronicizzato.
- Non dà informazioni sulla causa e non può studiare le proteine (compito della Biopsia Muscolare).
Indicazioni
- Sospetto di miopatia in stato iniziale → si esegue solo la RM.
- Sospetto di infiammazione → si possono usare sia RM sia biopsia.
- Nelle Distrofie Muscolari dei Cingoli (LGMD) è il primo elemento che guida la diagnosi, insieme alla biopsia.
Interpretazione
In T2 il muscolo normale appare nero; in bianco appaiono l’adipe del derma e i tessuti intorno al fascio vascolare. Nella Distrofia Muscolare di Duchenne il bianco occupa l’intero fascio dei muscoli antigravitari, e alcuni muscoli mostrano ancora una situazione mista. La RM rivela anche l’estensione reale del danno (nel Caso Clinico - Ipostenia Prossimale del Bicipite non era coinvolto solo il bicipite, ma in parte anche tricipite e deltoide).
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🔗 Collegamenti
- Biopsia Muscolare — 🔄 confronto (proteine vs tutti i distretti)
- Approccio al Paziente con Ipostenia Muscolare — 📋 fa parte dell’iter
- Fibra Muscolare - Danno e Rigenerazione — 🔬 degenerazione fibroadiposa
- Distrofia Muscolare di Duchenne — 🔬 reperto
- Distrofie Muscolari dei Cingoli (LGMD) — 🔬 esame guida
- Risonanza Magnetica - Principi e Sequenze (T1, T2, FLAIR) — 🔗 principi delle sequenze