Riflessi Primitivi del Neonato
Definizione e significato
I riflessi primitivi sono risposte automatiche che riflettono il grado di maturazione del sistema nervoso e che, nel corso dei mesi, devono progressivamente scomparire per lasciare spazio al controllo corticale volontario. Sia l’assenza precoce sia la persistenza oltre i tempi fisiologici sono indicatori importanti di patologia.
Riflesso di Moro
Si elicita lasciando cadere leggermente all’indietro la testa del neonato, tenendolo comunque in sicurezza. Il bambino risponde con un’apertura improvvisa delle braccia, seguita da un movimento di chiusura verso la linea mediana; spesso compare anche il pianto.
È presente alla nascita e tende a scomparire tra il quarto e il sesto mese. Un’asimmetria della risposta può suggerire frattura di clavicola, paralisi del plesso brachiale o coinvolgimento del nervo facciale.
Riflesso di prensione palmare
Stimolando il palmo della mano il neonato afferra con forza l’oggetto. È un riflesso molto evidente e completamente automatico, tanto da sostenere talvolta il peso del bambino.
Scompare entro il secondo-terzo mese, quando inizia a comparire la prensione volontaria. La sua persistenza è tipica delle lesioni dei lobi frontali: infatti ricompare negli adulti con demenze frontali, come grasping (Segni di Liberazione Frontale (Riflessi Arcaici)).
Riflesso tonico asimmetrico del collo (ATNR)
Ruotando lateralmente la testa del neonato, il braccio e la gamba del lato verso cui si dirige il volto tendono a estendersi, mentre gli arti controlaterali si flettono: la postura ricorda quella di un piccolo schermidore.
Scompare intorno ai 6-7 mesi. Se persiste oltre, può ostacolare lo sviluppo della motricità volontaria e della coordinazione bilaterale.
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Altri riflessi primitivi
- Riflesso plantare flessorio: flessione delle dita del piede alla stimolazione della pianta. Il segno di Babinski è invece fisiologico nel neonato, per la predominanza delle vie non mielinizzate.
- Riflesso dei punti cardinali: il bambino gira la testa verso uno stimolo tattile sulla guancia, facilitando l’allattamento.
- Riflesso di suzione: garantisce la capacità di alimentarsi.
- Riflesso di sobbalzo: risposta a un rumore improvviso.
- Marcia automatica: visibile nelle prime settimane sostenendo il bambino in posizione eretta.
- Riflesso del paracadute: compare verso i 6 mesi ed è segno di maturazione sensomotoria avanzata.
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Abituazione del riflesso
Il sistema nervoso sano modula la risposta riflessa: stimolando ripetutamente un riflesso, la risposta si riduce gradualmente. Questo fenomeno, chiamato abituazione, è una forma primitiva di apprendimento.
Un riflesso che rimane costante, esagerato e non modulato nonostante le stimolazioni ripetute indica un funzionamento anomalo delle vie nervose.
🔗 Collegamenti
- Esame Neurologico Neonatale — 📋 fa parte di
- Segni di Liberazione Frontale (Riflessi Arcaici) — 🔄 ricomparsa degli stessi riflessi nell’adulto
- Segno di Babinski — 🔄 fisiologico nel neonato, patologico nell’adulto
- Riflessi Osteotendinei — 🔗 altra componente dell’esame dei riflessi
- Scala di Sarnat — 🔬 Moro e ATNR tra i parametri di stadiazione
- Valutazione dei Nervi Cranici nel Neonato — 🔗 riflessi orali