Valutazione dei Nervi Cranici nel Neonato
La valutazione dei nervi cranici segue nella logica quella dell’adulto, ma va adattata alla fisiologia neonatale.
Visione
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Alla nascita la vista è ancora molto immatura. Pur con acuità visiva limitata, il neonato è in grado di fissare un volto, seguire per brevi istanti un oggetto luminoso e mostrare una preferenza per i contrasti. La visione binoculare e la percezione della profondità si sviluppano nei mesi successivi, in particolare intorno al terzo-quarto mese.
Le pupille si osservano per simmetria, grandezza e reattività alla luce: alterazioni di questi parametri possono indicare sofferenza neurologica. Nei primi giorni può essere presente una motilità oculare non completamente coniugata, fenomeno normale nelle prime settimane. Non è raro osservare piccole emorragie retiniche nei nati da parto vaginale, quasi sempre benigne e a riassorbimento spontaneo.
Udito
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Il sistema uditivo è già ampiamente funzionale alla nascita: il neonato reagisce ai suoni di intensità moderata, orienta il volto verso la sorgente sonora e riconosce rapidamente la voce della madre.
Quando serve approfondire si ricorre ai potenziali evocati uditivi, che studiano tutto il percorso di trasmissione del suono fino al tronco encefalico e sono fondamentali nello screening precoce delle ipoacusie congenite (Ipoacusia (Perdita dell’Udito)).
Motilità del volto
Il volto è un indicatore molto sensibile dell’integrità neurologica del neonato. Una riduzione della motilità facciale può dipendere da:
- trauma da parto del nervo facciale (Nervo Facciale (VII NC));
- patologie neuromuscolari;
- encefalopatia;
- miastenia neonatale transitoria, dovuta al passaggio transplacentare degli anticorpi materni anti-acetilcolina.
Suzione, deglutizione e funzioni orofaringee
Il neonato deve saper coordinare suzione, deglutizione e respirazione: una capacità complessa e fondamentale per la sopravvivenza. La presenza dei riflessi orali (suzione, ricerca del capezzolo, chiusura delle labbra) dimostra l’integrità delle vie neurologiche coinvolte.
L’alterazione di queste funzioni può essere un segnale precoce di encefalopatia, lesioni cerebrali, malattie neuromuscolari o patologie strutturali dell’apparato oro-faringeo.
🔗 Collegamenti
- Esame Neurologico Neonatale — 📋 fa parte di
- Nervi Cranici (Generalità) — 🔄 corrispettivo nell’adulto
- Riflessi Primitivi del Neonato — 🔗 riflessi orali
- Ipoacusia (Perdita dell’Udito) — 🔬 screening con potenziali evocati uditivi
- Nervo Facciale (VII NC) — ⬆️ trauma da parto come causa di ipomimia
- Encefalopatia Ipossico-Ischemica Neonatale — ⬆️ causa di alterazione delle funzioni orofaringee