Test al Cloruro di Edrofonio e Ice Pack Test

Test al cloruro di edrofonio

Test farmacologico in cui si inietta una sostanza che agisce aumentando la disponibilità di acetilcolina, determinando una risposta clinica simile a quella che si ottiene per via orale con la piridostigmina, ma con effetto più immediato.

Non si esegue più, per due problemi:

  1. Scarsa specificità: anche in altre patologie, come le malattie del motoneurone, aumentando i livelli di acetilcolina si può osservare una lieve risposta o un miglioramento transitorio.
  2. Rischi: l’aumento dell’attività colinergica comporta rischi sulla sfera parasimpatica, con possibile bradicardia. Anche i farmaci della terapia cronica danno reazioni colinergiche, ma in modo più graduale; l’iniezione endovena non è priva di rischi acuti.

Ice pack test

Alternativa meno invasiva, che pecca anch’essa di specificità. Consiste nell’applicare del ghiaccio sull’occhio chiuso del paziente con ptosi.

Il razionale fisiopatologico è che il freddo migliora la conduzione neuromuscolare: se all’apertura dell’occhio la ptosi risulta migliorata, il test è suggestivo. Non è però iper-specifico, perché anche in presenza di un deficit di nervo cranico il potenziamento della trasmissione col freddo può dare un miglioramento.

⚠️ Indicazioni del docente

Sono due test storici da sapere.

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