Trombolisi Intra-arteriosa

Definizione e origine

Tecnica di disostruzione vascolare nell’Ictus ischemico acuto in cui il trombolitico viene somministrato per via intra-arteriosa, direttamente nel vaso occluso. Nasce in analogia con la cardiologia, dove si stava sviluppando il trattamento trombotico delle malattie coronariche, e si è evoluta come alternativa alla Trombolisi Sistemica.

Angiografia digitale sottrattiva: occlusione acuta dell’arteria cerebrale media destra nel tratto M1 (a) e ricanalizzazione dopo trombolisi meccanica con trombolisi intra-arteriosa aggiuntiva (b). Fonte: Mattei T.A. et al., Surg Neurol Int 2016 (PMC4901815, CC BY-NC-SA).

Vantaggi rispetto alla trombolisi sistemica

  • Si agisce in modo mirato sul vaso occluso, identificato prima con l’imaging.
  • È una procedura in tempo reale: grazie al mezzo di contrasto angiografico si osserva la ricanalizzazione durante l’intervento.

Svantaggi

Non tutti gli ospedali dispongono di un team dedicato e di una sala angiografica operativa 24 ore su 24, festivi compresi: la gestione organizzativa è complessa.

Organizzazione delle stroke unit

Con l’ingresso in linea guida della Trombectomia Meccanica per le occlusioni dei grossi vasi, soprattutto del circolo carotideo, le stroke unit si sono riorganizzate:

  • alcune strutture offrono tutta la gamma di terapie: trombolisi sistemica, trombolisi intra-arteriosa e trombectomia meccanica;
  • altre si limitano alla sola trombolisi sistemica endovenosa.

In ogni caso, sia la terapia endovenosa sia quella endoarteriosa vanno inserite, nei limiti dell’urgenza, in un inquadramento clinico completo del paziente: senza una valutazione globale si rischia di fare più danni che benefici.

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