Cifoplastica e Vertebroplastica
Indicazioni
- Fratture vertebrali da fragilità, tipiche dell’anziano e della donna in menopausa (Osteoporosi).
- Fratture vertebrali che non guariscono o sono particolarmente dolorose dopo il trattamento conservativo (Trattamento delle Fratture Vertebrali).
Cifoplastica con palloncino per frattura vertebrale osteoporotica: radiografie prima e dopo l’iniezione del cemento. Fonte: Wikimedia Commons, Rei Momomura, CC BY 4.0.
Cifoplastica
Intervento mininvasivo, percutaneo:
- si entra con una curette nel corpo vertebrale;
- si inserisce un palloncino, che viene gonfiato e dilata il corpo vertebrale;
- dentro si inietta cemento, che sostituisce l’osso osteoporotico.
La vertebra, stabilizzata, cessa di far male.
Vertebroplastica
Tecnica analoga, ma senza palloncino: si inietta direttamente il cemento. La vertebra non viene espansa e resta deformata; il cemento ne aumenta la consistenza e il dolore scompare.
Si usa quando la frattura è presente da tempo e non è più possibile gonfiare il palloncino. Rispetto alla cifoplastica comporta un maggior rischio di stravaso del cemento.
Nella sbobina “citoplastica” è un refuso per cifoplastica.
🔗 Collegamenti
- Trattamento delle Fratture Vertebrali — 📋 fa parte di
- Fratture Vertebrali — 💊 fratture da fragilità
- Osteoporosi — ⬆️ causa delle fratture da fragilità
- Protesi d’Anca — 🔗 stesso materiale (cemento)