Fascite Plantare
Definizione
Infiammazione della fascia plantare dovuta al suo sovraccarico. La fascia plantare sostiene la volta mediale e ammortizza l’impatto con il suolo, proteggendo il piede dal contatto con il terreno.
Fascite plantare all’ecografia: ispessimento dell’aponeurosi plantare (> 4 mm) e ipoecogenicità diffusa della fascia dovuta all’edema. Fonte: Wikimedia Commons, Mme Mim, CC BY-SA 4.0.
Fattori di rischio e predisponenti
- Fattori di rischio: stazione eretta e deambulazione prolungate, soprattutto su suolo duro (es. sport).
- Fattori predisponenti:
- aumento ponderale rapido (es. gravidanza);
- piede cavo, in cui la fascia è più tesa e quindi più sovraccaricata.
Quadro clinico
Dolore meccanico a livello del tubercolo mediale del calcagno, tipicamente mattutino, dopo il riposo prolungato.
Prevenzione
- Controllo del peso.
- Evitare scarpe con suola piatta, anche nell’uomo: un leggero rialzo posteriore agisce in sinergia con l’arcata plantare.
- Alternare stazione eretta e posizione seduta.
Terapia
Conservativa nel 99% dei casi:
- Riposo, FANS, ghiaccio, talloniera in silicone, stretching della fascia plantare e del polpaccio (soprattutto al mattino).
- Infiltrazioni di cortisone (efficaci ma temporanee) e onde d’urto (se i sintomi durano più di 6 mesi).
Chirurgica: da evitare, solo nei casi gravi non responsivi (ultima spiaggia). Consiste nel release della fascia plantare dal calcagno.
🔗 Collegamenti
- Anatomia del Piede — 📋 fascia plantare
- Piede Cavo — ⬆️ fattore predisponente
- Terapia Fisica — 💊 onde d’urto
- Fisiatria Interventistica (Terapia Infiltrativa Ecoguidata) — 💊 infiltrazioni
- Tendinopatia Achillea — 🔄 altra patologia da sovraccarico del retropiede