Fratture Periprotesiche d’Anca
Meccanismo
Sono fratture dovute all’azione della protesi sull’osso, tendenzialmente nella zona di inserzione dello stelo (vedi Protesi d’Anca).
Possono avvenire anche durante l’intervento: la pressione generata quando lo stelo viene battuto con il martello può fratturare l’osso circostante. Succede molto raramente, e meno con gli steli cementati, che non sono a contatto diretto con l’osso (l’interfaccia osso-cemento-protesi riduce il rischio).
(Integrazione da: sbobina 14) Le fratture periprotesiche si verificano attorno a mezzi già impiantati, come uno stelo o una placca. In presenza di una struttura rigida interna (come il cemento armato con i ferri dentro) l’osso si indebolisce nei punti di passaggio tra la parte naturale e quella protesica: la frattura tende quindi a localizzarsi proprio lì, all’estremità dello stelo. Sono una complicanza tardiva delle fratture trattate (Complicanze delle Fratture).
Frattura periprotesica del femore sinistro, prima del trattamento. Fonte: Wikimedia Commons, Jmarchn, CC BY-SA 3.0.
Classificazione di Vancouver
- Tipo A: prossimale allo stelo (trocanterica).
- Tipo B: in corrispondenza dello stelo.
- Tipo C: distale allo stelo.
Trattamento
- Si mantiene lo stelo in sede e si inserisce una placca che stabilizza il tutto.
- Si sostituisce totalmente lo stelo con una nuova protesi.
- Nella frattura intraoperatoria si applicano cerchiaggi metallici appositi che richiudono la frattura.
L’importante nelle fratture intraoperatorie è vederle e riconoscerle subito: le Rx post-operatorie possono non evidenziarle e, se il paziente carica, il danno si aggrava.
🔗 Collegamenti
- Protesi d’Anca — ⬆️ causa
- Mezzi di Sintesi (Osteosintesi) — 💊 placca
- Fratture del Femore Prossimale — 🔄 altra frattura dell’anca
- Infezione Periprotesica — 🔄 altra complicanza della protesi