Fratture da Parto

Definizione

Fratture che avvengono alla nascita per la compressione del bambino durante il passaggio nel canale del parto.

Epidemiologia

Relativamente rare: 1-2% dei parti. La più frequente è quella della clavicola (90%); più raramente omero e femore.

Caratteristiche dell’osso neonatale

  • Le ossa del neonato sono molto elastiche (alla nascita c’è molta cartilagine), ma anche molto fragili.
  • La guarigione è molto rapida (circa 1 settimana) grazie al periostio, particolarmente sviluppato: nel neonato è spesso quasi quanto l’osso e fornisce le cellule mesenchimali che danno lo stimolo alla riparazione ossea e alla vascolarizzazione (vedi Periostio ed Endostio).

Frattura dell’omero

La testa omerale non si vede alla radiografia perché è interamente cartilaginea. Il trattamento è minimo: il braccio viene fissato con una spilla da balia all’interno del vestitino e, mantenuto fermo, guarisce in 5-7 giorni.

Frattura del femore

Più problematica, perché immobilizzare le gambe di un neonato è complesso. Due possibilità:

  • stecche (di applicazione molto difficile);
  • trazione: il bambino è posto supino, con un bendaggio al piede che tiene l’arto sollevato e fermo per una settimana.

Dopo una settimana la frattura è guarita.

Nell’immobilizzazione va evitata la malrotazione del femore, che non si corregge con la crescita (vedi Deviazioni Rotatorie nelle Fratture).

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