Osteogenesi per Distrazione

Principio

Tecnica che sfrutta il fissatore esterno per far rigenerare l’osso: l’osso può rigenerare a una velocità di circa 1 mm al giorno.

Tecnica

In presenza di un difetto osseo si applica il fissatore esterno, si esegue un taglio dell’osso a un livello superiore e si fanno scendere i segmenti del fissatore a 1 mm al giorno. Esempio: un difetto di 6 cm si colma in 60 giorni.

Indicazioni


(Integrazione da: sbobina 11)

Tecnica di Ilizarov

  • Ilizarov, chirurgo siberiano, descrisse per primo la rigenerazione ossea in distrazione; storicamente l’ortopedia la descriveva solo in compressione.
  • L’osso nuovo che si forma è detto rigenerato.
  • Tecnica: osteotomia iniziale e anelli metallici (Ilizarov usò cerchi di bicicletta) fissati all’osso con fili e viti intraossee, che permettono un allungamento controllato.
  • Allungamento possibile fino a 1/3 della lunghezza iniziale dell’osso, a 1 mm al giorno.
  • Indicazioni: allungamento nelle Dismetrie degli Arti Inferiori; oggi è l’unica tecnica che permette di trattare condizioni con grande perdita di sostanza, come le fratture infette.


(Integrazione da: sbobina 18)

Sedi e limiti dell’allungamento

  • Si allungano tibia (o la gamba, tibia e perone), femore e anche omero. Non si allunga l’avambraccio: per la prono-supinazione, allungando un osso e non l’altro l’avambraccio non ruota più.
  • Negli allungamenti non si asporta il perone: si esegue l’osteotomia. Il perone si rimuove in altre condizioni, come le malattie oncologiche.
  • L’osso si allunga, ma le inserzioni di tendini e legamenti restano dove sono: ne derivano trazioni e alterazioni muscolari, con possibili problemi nel movimento. Il risultato dipende quindi dall’entità dell’allungamento.
  • Per questo nei pazienti con nanismo l’allungamento si esegue da bambini, quando i tessuti sono molto più elastici.

(Integrazione da: sbobina 20_21)

  • Nel bambino l’allungamento funziona anche perché il periostio è vitale.
  • Oltre al fissatore esterno esistono oggi anche fissatori intramidollari.
  • Il merito di Ilizarov è aver dimostrato che l’osso guarisce e cresce anche con uno stimolo distrattivo, meno intuitivo della guarigione di una frattura, dove i frammenti vengono “schiacciati” l’uno contro l’altro.
  • Protocollo di allungamento nel paziente acondroplasico in Acondroplasia.

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