Picco di Massa Ossea

Definizione

Massa ossea massima raggiunta nella vita (peak bone mass): l’osso cresce in massa e densità fino ai 30 anni circa (25-30 anni). È il valore di riferimento del T-score (Densitometria Ossea (MOC) e T-score).

Andamento nel corso della vita

  • Dopo il picco inizia una decrescita molto lenta della massa ossea.
  • Fino ai 50 anni la perdita è di circa 0,7% all’anno, calcolata sempre sull’ultimo valore (0,7% del 100%, poi 0,7% del 99,3% e così via).
  • Nelle donne c’è una rapida decrescita intorno ai 55 anni, in coincidenza con la menopausa.
  • Gli uomini hanno un picco più alto delle donne, e nelle donne il calo successivo è maggiore.

Effetto della terapia estrogenica sostitutiva

Con la terapia ormonale sostitutiva (TOS) iniziata alla menopausa si supplisce al calo estrogenico: la curva di perdita diventa meno ripida e resta parallela all’andamento maschile. Oggi è meno diffusa. Alla sospensione la perdita ossea riprende: la TOS ritarda soltanto l’osteoporosi. Va somministrata con cautela perché in alcune pazienti può favorire il carcinoma mammario.

Fattori che lo influenzano

  • Fattori ereditari.
  • Fattori etnico-nutrizionali (senza grossi problemi di carenze nei paesi occidentali).
  • Attività fisica.

È determinante la massa ossea acquisita durante la pubertà, quindi ben prima dei 30 anni.

Rilevanza per l’osteoporosi

Più alto è il picco raggiunto, più alta sarà la densità ossea nelle decadi successive. Per prevenire l’Osteoporosi bisogna quindi agire prima dei 30 anni. Un picco inadeguato è uno dei tre meccanismi della riduzione di massa ossea.

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