CTLA-4 (Cytotoxic T Lymphocyte Antigen-4)
Recettore inibitorio dei linfociti T, struttura simile a CD28 ma con affinità 10× maggiore per i ligandi CD80/CD86 sulle APC. Agisce nei linfonodi, nella fase iniziale della risposta immunitaria. È espresso dopo l’attivazione dei linfociti T e funge da feedback negativo, frenandone la proliferazione:
- CD28 → attiva i linfociti T naïve.
- CTLA-4 → li frena quando l’attivazione è eccessiva.
I tumori sfruttano questo meccanismo per inibire la risposta T.

Blocco terapeutico
Anticorpi anti-CTLA-4 (Ipilimumab), usati nel melanoma metastatico, con sopravvivenze lunghe. Effetto collaterale: possono colpire tutti i linfociti, non solo quelli antitumorali → autoimmunità.
Meccanismi del blocco:
- Diretto — toglie il segnale inibitorio ai linfociti T effettori.
- Indiretto — impedisce ai Treg di sequestrare CD80/CD86, aumentando l’attivazione dei T effettori.
🔗 Collegamenti
- Checkpoint Inhibitors — 📋 checkpoint inibitorio bersaglio
- PD-1 — 🔄 agisce in fase tardiva e su cellule diverse (combinabile)
- Presentazione Antigenica (MHC-I e MHC-II) — 🔗 CD80/CD86 nella sinapsi APC-T